Ballardini rischia, arriva Reja? (La Repubblica)

Vertigini da B. La Lazio sprofonda al terzultimo posto in classifica, ma Ballardini non ci sta a recitare il ruolo della vittima sacrificale. “Non mi dimetto. Siamo tutti responsabili”. In primis la società, rea di aver trascurato certe sue indicazioni. Lotito però ormai sembra deciso a cambiare: e il favorito, nelle ultime ore, è Edy Reja. Anche se il sogno, il nome suggestivo, è quello di Trapattoni. L’ex allenatore del Napoli al momento è in pole position Era già stato accostato nei mesi scorsi alla panchina biancoceleste. E ora ci sarebbe stato di nuovo un contatto tra Lotito e i dirigenti dell’Hajduk Spalato, che pretende una penale per lasciare andare il tecnico goriziano. Edy tornerebbe di corsa in Italia. Tanto più alla Lazio.

“ROSA DA SFOLTIRE” - “La rosa è ancora troppo ampia. I nuovi acquisti (Dias, Biava e Hitzlsperger, ndr) possono dare una mano, ma avevamo bisogno di un altro centrocampista più abile con la palla che illuminasse gli attaccanti”, spiega Ballardini. L’identikit di Ederson. Ballardini lo aveva contattato personalmente. Aveva individuato nel fantasista del Lione lo zampillo fondamentale per la rinascita. In extremis l’obiettivo è sfumato. Ma non si può tornare indietro.

RECUPERARE LEDESMA - Ora occorre solo recuperare Matuzalem e, magari, anche Ledesma e il suo broncio. “E’ un grande giocatore. Mi auguro si risolva tutto in due giorni”. La trattativa, tribolata, è appena iniziata. Lotito ha incontrato il playmaker argentino sabato e gli ha proposto un rinnovo contrattuale di un anno ( sino al 2012). Il nodo da sciogliere rimane la clausola rescissoria, fissata a 13 milioni. Ledesma si è preso qualche ora per decidere. Sembra scettico. Ma pur di tornare a giocare, potrebbe anche accondiscendere alle richieste della società. I primi passi sono stati mossi. Ma la Lazio ha innanzitutto bisogna di una scossa. E la fiducia del patròn biancoceleste pare essersi esaurita. E sono già al vaglio i candidati. Oltre a Reja, ecco quali sono gli altri nomi per sostituire Ballardini sulla panchina biancazzurra:

TRAPATTONI - E’ il sogno proibito di Lotito. Sarebbe l’uomo perfetto per uscire dalla crisi. Un grande motivatore in grado di far ritrovare gli stimoli all’ambiente. Ma oltre al mister, c’è da convincere l’Irlanda a lasciare andare il suo Ct. Impresa non facile.

CAMOLESE - Non è un segreto che piaccia da tempo al numero uno biancoceleste. Torino, Reggina, Vicenza e Livorno le sue ultime esperienze. Non proprio felici. Gli sono costate esoneri o non riconferme al termine delle stagioni.

ARRIGONI - Ieri ha preso tempo con il Padova. Perché? Spera in una chiamata di Lotito. Dopo aver allenato Cagliari e Bologna, Arrigoni è stato vicino al West Ham. In molti lo danno come il principale candidato, ma è ancora tutto da decidere.

GENTILE - E’ fermo da quasi quattro anni. Dal bronzo conquistato ai giochi Olimpici di Atene. L’ex Ct della Nazionale Italiana Under 21 non vede l’ora di rilanciarsi, ma c’è solo un aspetto, non trascurabile, che non convince: nessuna esperienza con una squadra di club.

Alberto Abbate

(La Repubblica)