Ballardini-Lazio, siamo ai titoli di coda (Gazzetta dello Sport)
Ormai Davide Ballardini ha le ore contate. La Lazio precipitata in zona retrocessione esige una svolta, che probabilmente arriverà con l’esonero del tecnico. Il presidente Claudio Lotito, ieri pesantemente contestato all’Olimpico, dopo averlo difeso per mesi, nella notte passata, insieme a Igli Tare, ha deciso di cambiare Ballardini.
Sogno trap — Lotito vorrebbe trovare una soluzione anche di immagine e ha pensato a Giovanni Trapattoni. Una ipotesi però poco praticabile per il contratto che lega il Trap all’Irlanda a cifre non proprio praticabili per la politica economica del presidente. Rimangono in ballo Giancarlo Camolese, ex biancoceleste, Gigi Cagni, e Daniele Arrigoni, legato al Bologna e vicino alla firma con il Padova che ha esonerato Sabatini. Sono in corso contatti e in giornata è possibile che arrivi la svolta. Altra scelta di lazialità porterebbe a Bruno Giordano, cannoniere degli anni Ottanta con la maglia biancoceleste.
Ledesma rientra? — Intanto l’apertura ufficiale di Igli Tare al rientro di Cristian Ledesma in gruppo potrebbe essere un modo concreto di rinforzare la squadra. Il regista argentino, punto nell’orgoglio, sarebbe pronto a giocare, salvo poi a fine stagione prendere le decisioni e lasciare la Lazio. Le contraddizioni dello stesso Ballardini che ha definito Ledesma un “campione” salvo poi dichiarare davanti agli organi competenti di “aver lasciato fuori il giocatore per scelta tecnica”. Posizioni discutibili ma sicuramente aziendaliste. Ma quella querelle ormai è in dirittura d’arrivo e probabilmente Lotito ora può fare a meno del suo allenatore-paravento. Perché questa Lazio deve salvarsi.
(Gazzetta dello Sport)