Lotito: Pandev? Lo inchiodo alla panchina (Il Messaggero)

ROMA (29 giugno) - «Pandev resta alla Lazio fino alla scadenza del contratto? Alla fine la società può anche decidere di perdere il giocatore e di non farlo giocare, se esiste il gioco duro la Lazio farà il gioco duro, ma quello vero. Pensano di minacciare con la scusa della scadenza del contratto, ma io ti inchiodo alla panchina dello stadio Olimpico per un anno».

Dai microfoni di Radio Radio, sua emittente di riferimento, il presidente della Lazio Claudio Lotito sferra un duro attacco a Goran Pandev, facendo capire che non tollererà ricatti da parte del giocatore, con il contratto in scadenza nel 2010 e poco propenso a rinnovarlo visto che vuole andare a giocare altrove.

Pandev è comunque anche il giocatore che ha rifiutato di avvalersi dell’articolo 17 per andare a giocare nello Shakhtar Donetsk, i cui dirigenti mesi fa si erano presentati a Roma per convincerlo: se avesse accettato Pandev, avrebbe ricevuto immediatamente un “premio” di cinque milioni di euro, e in più avrebbe sottoscritto un ricco contratto quinquennale. Alla Lazio sarebbero andati soltanto 2.800.000 euro di indennizzo. Ma il macedone rifiutò spiegando che non se la sentiva di fare una cosa del genere alla Lazio. «Non è che siamo noi gli inadempienti - ha detto ancora Lotito parlando di Pandev a Radio Radio -: il problema è del sistema. Succede che un giocatore viene contattato un anno prima da un’altra società che è pronta anche a garantire una commissione al procuratore».

Il presidente della Lazio ha parlato anche di un altro suo giocatore che vorrebbe andarsene, l’esterno difensivo Lorenzo De Silvestri, che piace al Genoa e vorrebbe lasciare Roma per trovare maggiore spazio in un’altra squadra. «Ha chiesto di essere ceduto - conferma Lotito -. Noi abbiamo messo tutti nelle condizioni di poter giocare, poi le scelte le fa il campo. Le persone che hanno attaccamento si mettono in competizione, cercando di sovvertire le gerarchie. Ma non è il suo caso, quindi benissimo, portasse una squadra. Il giocatore vuole essere mandato a giocare da un’altra parte e con tutto il rispetto deve essere pagato il giusto: il prezzo lo fa il mercato. Qui non esiste nessun fenomeno, ci sono persone che vogliono far apparire alcuni valori, in realtà portano avanti solo il loro interesse personale».

Simplicio non interessa più alla Lazio. «Fabio Simplicio non è un giocatore che al momento ci interessa». Sono parole di Claudio Lotito. Il presidente della Lazio è stato contattato da mediterraneonline.it sul possibile trasferimento in biancoceleste del centrocampista del Palermo. «Dobbiamo valutare attentamente tutto quello che c’è da fare- ha aggiunto Lotito- però in questa fase non è un giocatore che ci interessa». Ai rosanero, invece, piacerebbe Goran Pandev. «Non so nulla».

Ledesma, futuro lontano dalla Lazio. È quello che attende Cristian Ledesma, centrocampista argentino in rotta col club biancoceleste, secondo quanto dichiarato dal suo agente Vincenzo D’Ippolito. «Lo do per certo: Cristian l’anno prossimo non resterà a Roma - le parole del procuratore -. Abbiamo parlato con la Juventus, però i bianconeri stanno ancora decidendo cosa fare con D’Agostino, dopodichè se molleranno il centrocampista dell’Udinese penseranno a Ledesma». Non necessariamente, però, sarà Torino la nuova città del giocatore sudamericano. Per Ledesma si sarebbe infatti mosso anche il Milan. «Non ci interessa essere considerati una seconda scelta - ha spiegato D’Ippolito al sito internet Lalaziosiamonoi.it - anche perchè stiamo in contatto con un altro club di pari livello rispetto alla Juve che vorrebbe Cristian. Sto parlando del Milan. La questione è chiara: a Milano se parte Pirlo la prima scelta è Ledesma, quindi o Juve o Milan. Cristian se ne andrà».

Sui tempi necessari per concludere positivamente il trasferimento del suo assistito, D’Ippolito non si è voluto sbilanciare lasciando aperta anche l’ipotesi di una partenza di Ledesma per il ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore: «Sono anni che succede che i giocatori iniziano il precampionato con un club e poi vanno a giocare altrove - ha concluso D’Ippolito -. Se accadrà pure questa volta con Cristian non ne faremo un dramma. Io ho parlato con Lotito ed ho trovato un’intesa economica per cedere il giocatore. Si sono già definite le cifre e come tutti sanno il cartellino vale 15 milioni di euro. A questo punto dobbiamo attendere qualche sviluppo di mercato legato a Milan e Juve, ma sul futuro del giocatore ho solo una certezza: non giocherà più nella Lazio».