C’è il Malaga per Makinwa e Scaloni torna a casa (Gazzetta Sport)

Quella di Carrizo al Sa­ragozza sarà la prima cessione della Lazio in questo mercato. La prima di una lunga serie. O almeno così sperano i dirigenti laziali. Già, perché quello di sfoltire l’organico extra large è uno degli imperativi categorici dello staff di Lotito.

La lista dei giocatori in partenza compren­de innanzitutto i giocatori rien­trati dai prestiti. La Lazio cer­cherà di rispedirli al mittente o di piazzarli altrove. Con qual­che eccezione.

Una in particola­re: il centrocampista Correa, re­duce da una buona stagione con la Pro Patria, dovrebbe re­stare.

Per gli altri, invece, so­no in ballo varie trattative. C’è Makinwa che potrebbe finire al Malaga, cui è stato offerto nel­l’ambito dell’affare Eliseu. Gli spagnoli ci stanno pensando e daranno una risposta entro qualche giorno. Makinwa, dun­que, potrebbe non partire nem­meno per il ritiro di Auronzo di Cadore.

In Veneto non ci saran­no neanche Bonetto e Baronio che, essendo stati impegnati nei playoff di serie B fino a un a settimana fa, godranno di un supplemento di vacanze. Per entrambi, tra l’altro, è molto concreta la possibilità di una permanenza nei club con cui hanno affrontato questa stagio­ne.

Anche l’argentino Sca­loni difficilmente partirà per Auronzo. Lo ha chiesto l’Estu­diantes per sostituire l’infortu­nato Angeleri: l’affare potreb­be andare in porto. Per Artipoli (in comproprietà con la Samp) e Quadri verrà trovata una si­stemazione in Lega Pro.

Berni potrebbe restare a Salerno. I ca­si più spinosi riguardano Zau­ri, Stendardo e Firmani. Sul pri­mo ha chiesto informazioni il Parma, ma nelle ultime ore si è mosso pure il Napoli. Stendar­do, invece, potrebbe essere una pedina di scambio per arri­vare al cagliaritano Canini.

Fir­mani vuole restare ed alla fine dovrebbe essere accontentato. In partenza, infatti, ci sono al­tri giocatori. Come Cribari (Pa­lermo o Parma) e Dabo (do­vrebbe tornare in Francia).