Carrizo al Saragozza sblocca Matuzalem (Gazzetta Sport)

Hasta luego, Juan Pa­blo. Ormai è certo. Carrizo sa­luta la Lazio per emigrare in Spagna. Nella prossima stagio­ne difenderà la porta del Sara­gozza, appena tornato nel massimo campionato spagno­lo.

Nella Liga Carrizo è convin­to di tornare quello che era sta­to fino a un anno fa, prima del­l’infausta esperienza italiana. Con la serie A l’amore non è mai sbocciato, per questo nel momento in cui si è profilata l’ipotesi Spagna Carrizo non ha esitato ad esporsi: «Voglio la Liga, voglio il Saragozza. E’ quella la mia prima scelta», ha fatto sapere dall’Argentina, do­ve sta trascorrendo le vacan­ze.

Il suo desiderio sta per essere esaudito. Tra doma­ni e dopodomani il vertice ro­mano tra Lazio e Saragozza sancirà il riscatto da parte dei biancocelesti di Matuzalem ed il conseguente passaggio in prestito del portiere argentino al club aragonese.

Un accordo che deve essere ancora forma­lizzato, ma sulla cui positiva conclusione non ci sono più dubbi. Tanto che nelle prossi­me ore arriverà a Roma anche Pablo Sabbag, procuratore di Carrizo, per definire la questio­ne contrattuale.

Sarà previsto pure un diritto di riscatto a fa­vore della società spagnola che dovrebbe essere fissato a dieci milioni di euro, uno in più di quanto spese un anno fa la Lazio per prelevare il portie­re dal River Plate.

Quello di Carrizo sarà però un arrivederci, non un addio. La Lazio non ha mai preso in considerazione l’ipo­tesi di una cessione definitiva. Sia per tutelare il cospicuo in­vestimento fatto un anno fa sia perché il club di Lotito con­tinua a credere in Carrizo.

E tra un anno potrebbe decidere di puntare di nuovo su di lui. Certo, tutto dipenderà da Juan Pablo, dalla sua capacità di risorgere dopo l’annus horri­bilis in cui ha fallito l’avventu­ra italiana ed ha pure perso il posto di titolare in nazionale, nonostante la stima di Diego Maradona.

Già, la Seleccion. E’ stato il motivo principale che ha spinto Carrizo a sceglie­re la Spagna. «Voglio tornare titolare in nazionale, ma per farlo devo giocare con conti­nuità nel mio club». La prossi­ma è la stagione che si chiude col Mondiale sudafricano. Un appuntamento che il portiere vuole vivere da protagonista. Ed è convinto che la Liga può essere il palcoscenico ideale per rilanciare le sue quotazio­ni.

La Lazio lo aspetterà e, nel frattempo, si affiderà ad un altro duo suda­mericano. Quello composto dall’uruguaiano Fernando Mu­slera e dall’argentino Albano Bizzarri. Il titolare sarà Musle­ra, uscito trionfatore da una stagione nella quale avrebbe dovuto fare il semplice spetta­tore.

Nando è stato invece ca­pace di sfruttare nel migliore dei modi l’occasione che il de­stino gli ha riservato e si è pre­so tutta la ribalta fino all’apote­osi finale della Coppa Italia. Bizzarri, reduce da un ottimo campionato col Catania, è un’alternativa valida e soprat­tutto esperta. Potrà far rifiata­re Muslera ogni volta che ce ne sarà bisogno. E sostituirlo nel caso l’uruguaiano dovesse incontrare qualche difficoltà.