Gli occhi dell’Europa su Pandev e Zarate (il Tempo.it)

di Simone Pieretti

Hanno gli occhi di mezza Europa puntati addosso, ma rappresentano presente e futuro della Lazio Di Lotito. Mauro Zarate e Goran Pandev è una delle coppie gol più ammirate del vecchio continente. L’argentino si è imposto con una partenza sprint: l’unico a non essere sorpreso dell’inizio scintillante del sudamericano è stato il numero uno laziale che appena sbarcato a Roma ebbe modo di paragonarlo a Lionel Messi. I suoi dribbling, le sue giocate, i suoi gol hanno attirato le attenzioni di tutti i maggiori club tra cui il Real Madrid, ma i tifosi biancocelesti possono vivere sonni tranquilli. La Lazio è l’unica società che può scrivere il destino del calciatore di Haedo, fino al termine di questa stagione in prestito. Ma la cifra per il riscatto è già stata fissata, e verrà versata entro il 30 aprile. Le basi per il il prolungamento contrattuale col giocatore sono già state poste dal suo procuratore - nonché fratello - che tornerà in Italia a gennaio per siglare il nuovo accordo.
Discorso diametralmente opposto per Goran Pandev che a fine stagione potrebbe anche decidere di togliere il disturbo e andare altrove. Il calciatore ha il contratto in scadenza nel 2010, ma già dal primo luglio 2009 potrebbe prender in considerazione l’idea di lasciare la Lazio. Il fantasista, approdato alla Lazio nell’estate del 2004, aveva rinnovato il contratto nel gennaio del 2006. Per questo, dal luglio del 2009 sarà fuori dal periodo protetto di cui parla l’articolo 17 della Fifa, e quindi libero di svincolarsi. Per questo motivo la società ha già iniziato a negoziare il rinnovo contrattuale con Carlo Pallavicino, agente del talento, ma a breve non sono previsti incontri. Difficile ipotizzare un appuntamento prima delle festività natalizie: il giocatore è sereno e pensa soltanto a giocare, le offerte, di certo non gli mancano. Pandev guadagna 450 mila euro a stagione: ci sono già 4 società pronte a quintuplicargli lo stipendio pur di ingaggiarlo: i maggiori club Germania, Inghilterra e Spagna attendono le mosse della Lazio che resta la priorità del macedone. Ma Lotito, per convincere il campione di Strumica, dovrà puntare forte. Fare previsioni è impossibile, al momento il futuro di Pandev è un’incognita.
Più semplice appare la contrattazione per chiudere l’accordo con Stefano Mauri, in scadenza nel 2010. Il centrocampista ha molti estimatori, Juventus su tutti. Ma anche all’estero le offerte non mancherebbero: una su tutte, quella dei londinesi del West Ham «governato» dal direttore sportivo Gianluca Nani che lo aveva avuto ai tempi del Brescia.
Nel 2010 scadrà anche il contratto di De Silvestri: il talento biancoceleste, avendo firmato un contratto triennale ed essendo al di sotto del ventottesimo anno di età, non potrà utilizzare l’articolo 17 della Fifa. Ma nessuno potrà impedirgli di iniziare a trovare l’intesa con un nuovo club a partire dal primo luglio 2009. Anche qui, la lista delle pretendenti è lunga, ma il giocatore vuol prima capire i futuri programmi della società.
L’ultima situazione da tenere sotto controllo è quella di Ledesma: l’argentino, dopo i dissapori di inizio stagione, per bocca del suo procuratore, non intende ancora chiusa la trattativa per il rinnovo che, di fatto, non è mai iniziata. A fine stagione il giocatore ascolterà le eventuali proposte di Lotito prima di prendere qualsiasi iniziativa, articolo 17 compreso. Qualora il centrocampista non dovesse essere soddisfatto dell’offerta, le strade inevitabilmente si separeranno.