Il pensiero fisso di Rossi: “C’è il derby di ritorno…” (Kataweb.it)
ROMA - La sconfitta nel derby brucia non poco a Delio Rossi, che invece di parlare del Genoa, prossimo avversario dei biancocelesti all’Olimpico, torna sulla gara con la Roma: “Il derby è sempre una partita particolare e questo derby, pur giocandolo bene, l’abbiamo perso. Quindi, guai ai vinti. Tutti si sentono autorizzati a dire tutto, me ne faccio una ragione - sottolinea Rossi - Siamo rammaricati quanto e più la nostra gente, so quanto ci tenevamo e forse per questo abbiamo perso. C’era in campo tanta tensione”.
La troppa tensione che si scontra con la giusta maturità. Anche contro Milan e Bologna, in classiche gare di svolta, non sono arrivati punti: “E’ un gruppo nuovo, siamo insieme da tre mesi e vorremmo bruciare subito le tappe. Però ci sono anche dei momenti di crescita. Ed è vero che ogni volta che vogliamo spiccare il volo perdiamo, ma siamo a un punto dalla zona Champions, in linea con i nostri obiettivi. Non buttiamo l’acqua con tutto il bambino: in classifica abbiamo dodici punti in più dell’anno scorso e non vorrei che si continuasse a parlare di questa partita, visto che domenica ce n’è un’altra”.
Rossi difende poi la scelta tattica del tridente: “Abbiamo sempre giocato così, magari non è stato supportato. E comunque, così abbiamo dimostrato che non temevamo la Roma, continuando poi a giocare in modo offensivo anche in dieci. Paradossalmente, eravamo andati molto peggio con il Siena, la Roma non era i ‘mutilatini di Don Gnocchi’, aveva anche battuto il Chelsea. Siamo venuti meno dove di soliti bravi, nelle ripartenze, e in due o tre hanno sentito la tensione. Pandev, ad esempio, è uno freddo in certe situazioni, quel gol di solito lo fa. Magari se la palla fosse capitata sui piedi di qualcun altro…”. Infine, emerge in Rossi la voglia di rivalsa: ”Non dobbiamo autoflagellarci, mica la stagione è finita. E poi in questi mini-campionati c’è anche un derby di ritorno…”