Scudetto: I bookmakers vogliono quotare la Lazio (Affaritaliani.it)
La Lazio capolista a suon di gol e calcio spettacolare non ha spiazzato solo Mourinho (che si mantiene scettico sulle possibilità dei biancocelesti e l’ha detto in diretta tv a Lotito), ma anche l’Aams. Il tutto con grande dolore dei bookmakers ‘italici’.
Non che Zarate e soci siano improvvisamente diventati i favoriti per la corsa tricolore, però stonava il fatto che fossero catalogati sotto la voce “altre squadre”. E il peccato originale è stato commesso al principio della storia (un po’ come accadde tanti anni fa con il Chievo dei miracoli), quando i Monopoli di Stato non hanno collocato in palinsesto i ragazzi di Delio Rossi. Una situazione che, secondo quanto risulta ad Affari, aveva creato un po’ di sconcerto prima di tutto in casa Snai, dove era stato messo ampiamente in preventivo un buon torneo da parte dei capitolini.
Sì, perché il gruppo messo su da patron Lotito non avrà una rosa foltissima, ma è certamente composto da giocatori di talento che possono mettere sotto chiunque. E in quest’ottica sono molti i tifosi-scommettitori che avrebbero volentieri puntato qualche fiches sulla ‘casella Lazio’. La situazione è ancora più strana se pensiamo che squadre come Genoa, Udinese, Palermo, Samp erano state invece inserite nel “lotto scudetto” dietro alle favoritissime Milan, Inter, Juve e Roma.
Ora la Snai spera che dall’Aams arrivi il via libera per inserire la Lazio nel gruppone dei migliori: entrerebbe a quota 33, dove adesso sono collocate le ‘altre squadre’, ma certamente, essendo finalmente identificabile, catturerebbe un discreto numero di puntate su di sè. Aspettando l’ok (attenzione a tempi tecnici e burocrazia), per il momento l’Inter resta la favorita - malgrado i problemi riscontrati nelle ultime settimane (1.90) -, con il Milan sia nella scia (3.50), la Roma a 16, la Fiorentina a 50 e Genoa e Samp a 300. I bookmakers d’oltremanica invece hanno invece potuto concedere credito alle chance scudetto della Lazio: la quota è a 40. Un dato di fatto: i successi dei biancocelesti hanno determinato un vertiginoso calo di quota, che alla vigilia del campionato era bancata fra le 150 e le 200 volte la scommessa.