Lotito: “Sogno l’Europa e di diventare il presidente di tutti” (Italpress)

ROMA (ITALPRESS) - Operazione simpatia per Claudio Lotito. Il presidente della Lazio, ospite in studio dell’emittente radiofonica Radio Sei, affronta i temi dell’attualita’ biancoceleste, annuncia che verra’ prorogata la “promozione vecchio abbonato”, che scadeva oggi (chi rinnovera’ la propria tessera avra’ diritto all’acquisto di un secondo abbonamento al prezzo simbolico di 5 euro), da lunedi’ a mercoledi’ della prossima settimana e prevede tempi migliori per la sua Lazio. “Il “piano Baraldi (il famoso spalmadebiti, ndr) terminera’ il 16 agosto, quindi dalla prossima stagione avremo piu’ disponibilita’ e meno vincoli economici”, spiega Lotito che torna a 4 anni fa quando salvo’ la Lazio dal sicuro fallimento. “Tifo per questa squadra da quando avevo 6 anni e poi, da imprenditore legato al territorio, mi sono mosso per spirito umanistico. Era considerata una sfida impossibile e queste sfide mi affascinano - spiega Lotito -. La Lazio adesso ha un futuro, l’obiettivo e’ quello di ritrovare la dimensione internazionale che meritiamo e che questa societa’ ha nella sua tradizione”. La Lazio ce l’ha nel cuore tanto da volerla lasciare “in eredita’ al figlio, sarebbe una bella cosa a livello di continuita’”. Con i tifosi non ha un rapporto facile, ormai da anni deve far fronte alla contestazione di una gran parte della tifoseria organizzata, ma raccoglie tanti consensi tra gli altri tifosi.
“All’inizio forso ho commesso l’errore di aver sottovalutato l’ambiente - e’ il “mea culpa” di Lotito -, magari ho agito in maniera troppo dura e ho perso dei consensi”. Le cose vanno un po’ meglio e lui spera di “diventare il presidente di tutti i laziali”. La scorsa stagione per la Lazio e’ stata fallimentare, i problemi sono stati tanti e la squadra ne ha risentito. Lotito ha cercato di proteggere tecnico e giocatori con un lungo silenzio stampa. “In certi casi puo’ essere produttivo”, spiega il presidente del club biancoceleste che poi torna sul caso Behrami, il nazionale svizzero ceduto al West Ham dopo una lunga trattativa e tante polemiche tra la possibilita’ di ricorrere all’articolo 17 della Fifa e tante incomprensioni. “Mi sono stati chiesti tre milioni e tre volte l’ingaggio del giocatore per non ricorrere alla clausola Fifa - spiega Lotito -. Nessuna squadra, comunque, e’ stata disponibile ad acquistarlo con l’articolo 17, tanto e’ vero che il Wwest Ham ha trattato con noi”. Intanto c’e’ da affrontare il caso Ledesma che ieri ha annunciato che non ci sono margini per rinnovare il contratto, dal momento e’ scaduto il termine del 12 luglio che lo stesso argentino aveva fissato. “Io il 12 luglio ero a Valmomntone, gli siamo sempre stati vicini e non mi e’ sembrato giusto, dopo tutto quello che gli abbiamo dato, che mettesse dei paletti temporali sul rinnovo del contratto”.