Le pagelle del triangolare (Gazzetta dello sport)

DAVIDE STOPPINI – Il migliore è stato Meghni bravo nel nuovo ruolo di interno. Gioca la partita sbagliata, quella con il Gaziantepspor in cui la squadra è troppo ferma. Ma il francesino in 45 minuti mette per due volte in condizione di segnare i suoi compagni. Prima al 12′, quando entra in area di rigore e con un numero di prestigio per poco non fa esultare Matuzalem. Poi, tre minuti più tardi, quando serve un pallone filtrante per Makinwa, che però non riesce a dribblare il portiere. Rossi gli cuce addosso un ruolo inedito, quello interno destro di un centrocampo a tre. E lui risponde bene. I ritmi non sono altissimi, è vero, ma Mourad è il migliore in campo, nonostante il campo pesante. Se il fisico non gli fa brutti scherzi, questo può essere il suo anno.

Ledesma: Dalla conferenza al gol-gioiello, perderlo sarebbe un problema.

Lichtsteiner: Solido, attento e tanti inserimenti in attacco quasi perfetti.

Dabo: In ritardo; il fisico massiccio deve ancora trovare la forma giusta.

Tuia: E’ il più richiamato da Rossi. Qualche volta eccede nei falli

Pandev: Il capitano non trova l’intesa né con Makinwa né con Mendicino.

Mauri: Poco incisivo. Un passo indietro rispetto alla gara con il Padova.