Tare: «Sarò il punto di riferimento della squadra» (Corriere della Sera)
PIETRO PINELLI - È diventato l’uomo di fiducia del presidente Lotito. La figura che fa da raccordo tra spogliatoio e società e che, soprattutto, presto diventerà il nuovo direttore sportivo della Lazio. Igli Tare ha parlato per la prima volta nella sua nuova veste di dirigente. «I ruoli sono chiari, non mi metto paletti per un futuro da diesse. Sono i primi passi e voglio essere un punto di riferimento importante. Il presidente Lotito è da almeno due anni che pensava per me a questo ruolo. Questa Lazio è una squadra giovane, per il momento il suo punto di forza è il lavoro. Stiamo creando le basi per la nuova stagione. Per me è iniziata una nuova vita, voglio contribuire con umiltà a riportare la Lazio dove merita, in Europa. C’è tutto per poter far bene, diciamo che abbiamo fatto dei grandi acquisti. Non vogliamo mettere nessuna pressione ai nuovi arrvati, ma conosciamo le loro potenzialità. Rossi? Onesto, professionale, corretto. Ci tengo a mettermi a disposizione del tecnico». Uno dei grandi problemi da risolvere è però rappresentato da Ledesma. «Lui è un giocatore della Lazio, ha un contratto e chi darà il massimo verrà valutato dalla società. Ora pensiamo alla stagione e cerchiamo di riscattarci. Lui avrà un ruolo molto importante per la squadra, poi verrà anche risolto il problema del contratto, non c’è nessun caso».