Pandev: “Mai pensato di andarmene” (Leggo)

di Enrico Sarzanini

AURONZO DI CADORE - «Voglio restare alla Lazio». Pandev mette a tacere tutte le voci che lo vorrebbero presto via da Roma. Appena terminata la seduta di allenamento mattutina, il macedone si presenta ai giornalisti sorridente. I tifosi, dunque, possono stare tranquilli nonostante alcune interviste pubblicate su giornali stranieri, dove Pandev annunciava l’addio: «Tutti dentro la società sanno che non ho mai fatto dichiarazioni del genere. C’è qualcuno che mette in giro queste cose, ma io sono contento qui, credo in questa società, mi voglio preparare bene e pensare solo a giocare. La Lazio mi ha dato tanto e io voglio ancora dare tanto a questa società. L’articolo 17? Non lo utilizzerò mai».
Confermato che il suo futuro sarà in biancoceleste, Pandev è pronto a scommettere sulla Lazio: «Per me noi dobbiamo puntare sempre in alto. La mia è una squadra giovane, forte che può contare anche su giocatori esperti che lo scorso anno hanno giocato in Champions. Quest’anno abbiamo anche tanto tempo, visto che non giochiamo in Europa, per raggiungere tranquillamente la zona Uefa. Secondo me Palermo e Fiorentina non hanno niente in più di noi. Dobbiamo ancora migliorare tanto, ma all’inizio del campionato manca ancora un mese. Vi assicuro che questa squadra non ha paura di nessuno».
Il macedone vede tanto entusiasmo attorno alla squadra, segno che i tifosi credono nel riscatto dopo la deludente stagione: «Sono felice per l’entusiasmo dei nostri sostenitori, la gente crede molto in noi tanto che stiamo per raggiungere i ventimila abbonati. Il nostro lavoro è importante per far tornare la gente allo stadio, abbiamo bisogno di loro. Vogliamo fare un bel campionato. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene e la gente ci potrà dare quella spinta in più».
Sulla quota-gol da raggiungere, Pandev ha un solo obiettivo: «Io sono sempre contento quando vado in doppia cifra. Spero solo che la Lazio vinca e che i miei gol e quelli dei miei compagni ci possano far raggiungere traguardi importanti».

(fonte: Leggo.it)