Pandev è sicuro: “Voglio restare”. Attesa per Fernandez (La Repubblica)
STEFANO CARINA - Un´altra puntata del tormentone Pandev: «La trattativa per il rinnovo? Da parte mia c´è la volontà di restare, voglio rimanere alla Lazio, sono felice qui e devo dare ancora tanto a questo club. Non credo che ci saranno problemi». Il macedone, con il contratto in scadenza nel 2010, esce allo scoperto e dopo mesi di frasi sibilline riguardanti il suo futuro, giura fedeltà al club biancoceleste: «Tutti dentro la società sanno che non ho mai fatto dichiarazioni del genere. C´è qualcuno nel mio paese che mette in giro queste cose ma io sono contento a Roma, credo in questa società, mi devo preparare bene e pensare solo a giocare. Tutto il resto viene di conseguenza. Ora incombe il calciomercato, poi dopo il 31 agosto il mio procuratore e il presidente troveranno sicuramente un accordo».
Preso atto della smentita, è già tempo di pensare alla stagione che fra un mese prenderà il via: «Dobbiamo puntare sempre in alto, perché abbiamo una squadra forte e giovane. Quest´anno poi potremo concentrarci soltanto su due competizioni, disponendo così di più tempo per preparare le partite. Non credo che squadre come Fiorentina o Palermo esprimano valori superiori ai nostri, pertanto credo ci siano tutti i presupposti per toglierci belle soddisfazioni. Il nostro lavoro è importante per fare tornare la gente allo stadio e speriamo che quest´anno i tifosi ci diano una mano». Il solito dolente tasto.
Dopo Dabo, tocca a Pandev augurarsi un cambio di rotta nell´atteggiamento del pubblico biancoceleste: «E´ importante ritrovare l´apporto dei tifosi che comunque con 20.000 abbonamenti stanno già dando dimostrazione di attaccamento». Intanto il cambiamento di modulo (3-5-2) rispetto allo scorso anno (anche se ieri Rossi è tornato a insistere sulla difesa a quattro) non ha modificato i suoi compiti tattici: «Per noi attaccanti i movimenti d´attacco e di copertura rimangono sostanzialmente immutati». Tra i nuovi arrivati, merita una particolare menzione il suo compagno di reparto Zarate: «Mauro è molto rapido e dotato di grande tecnica. Può darci una grossa mano, tenendo il pallone e puntando gli avversari nell´uno contro uno, portando i difensori sull´esterno e fornendoci assist».
Pillola di mercato. Dall´Argentina Matias Augusto Fernandez, bloccato ad inizio giugno da Lotito, attende novità sul passaporto: «Il mio trasferimento in Italia dipende da questo documento. Aspetto a giorni delle novità, il mio procuratore mi ha comunque rassicurato. Voglio giocare nella Lazio, dove ritroverò il mio grande amico Carrizo».