Lazio, l’ottimismo di Dabo «Arriveremo tra le prime otto» (Corriere della Sera)
PIETRO PINELLI - Lo scorso anno Ousmane Dabo ha cercato e voluto fortissimamente il suo ritorno in Italia, alla Lazio, dopo le amarezze inglesi. Ha scommesso su se stesso e quella scommessa il centrocampista francese l’ha vinta meritandosi la riconferma. Oggi a 31 anni è uno dei senatori della squadra biancoceleste. «Gente come Radu e Kolarov, pur essendo molto giovane, già possiede esperienza, in quanto ha già giocato con la maglia della propria nazionale maggiore. Noi più esperti possiamo limitarci solo a fornire qualche consiglio, all’occorrenza».
Oggi Dabo ha un impegno morale a cui assolvere. «La società ha lavorato benissimo sul mercato, compiendo grandi sforzi a livello economico. Abbiamo un bellissimo gruppo, fatto di bravissimi ragazzi, dotati anche di forte personalità. Sono molto ottimista, perché avverto in tutti la voglia di far bene. L’anno scorso non c’era gruppo, quest’anno invece sarà essenziale per piazzarci entro le prime otto, però dovremo essere anche assistiti da tanta fortuna e sostenuti dal calore del pubblico. Quando arrivai alla Lazio che stava per sparire, c’erano 40 mila e passa ed era uno spettacolo. Sarà nostro dovere far sì che i laziali tornino allo stadio, perchè abbiamo realmente bisogno di loro».
La sconfitta con il Rimini e poi la vittoria di sabato con il Padova. Le prime critiche ed il nuovo modulo, il 3-5-2, verso il quale Delio Rossi sembra essere orientato. «Credo che la gente sia abbastanza intelligente per dare la giusta valutazione a queste partite, cosciente che Delio Rossi è uno degli allenatori che fa lavorare maggiormente sotto l’aspetto atletico. Riguardo al modulo, per un interno destro i compiti tattici restano gli stessi del “rombo”, giocando in un centrocampo a cinque, diversamente schierando il tridente, posso rimanere più in posizione centrale, senza dover chiudere sull’esterno. Stiamo lavorando ad un modulo che può consentirci più soluzioni offensive. A centrocampo siamo tutti incontristi dai piedi buoni, insomma c’è tanta qualità ».