La scommessa di Dabo: Zarate e Carrizo super (Il Messaggero)

ROMA - Dabo promuove la Lazio. E’ entusiasta del gruppo che sta nascendo e poi applaude la società per i nuovi arrivati. «Si sta lavorando parecchio, ma con la consapevolezza che tutto quello che stiamo facendo adesso alla lunga pagherà, così quando gli altri saranno stanchi, noi andremo più forte», le parole del centrocampista francese che pare stia contando i giorni per l’inizio della nuova stagione. «Faremo il possibile per arrivare tra le prime otto però dovremo essere anche assistiti da tanta fortuna e sostenuti dal calore del pubblico. Quando arrivai alla Lazio che stava per sparire, c’erano 45.000 abbonati ed era uno spettacolo. Sarà anche un nostro obiettivo e dovere far sì che i laziali tornino in massa allo stadio, perché abbiamo realmente bisogno di loro». Fino adesso la risposta del pubblico è stata incredibile, considerato che, visti i ritmi e la proroga di una settimana concessa dalla società, nei prossimi giorni gli abbonati toccheranno quota 20.000. Niente male davvero, considerato l’andamento degli ultimi anni.
Si ritorna al campo, alla preparazione e anche a qualche piccolo intoppo accaduto durante la sfida con il Rimini. «La gente è intelligente e sa bene che questa gare contano fino a un certo punto. Sono altre le cose che si devono vedere, basti pensare che quel giorno avevamo fatto dei percorsi micidiali, quindi bisogna dare a queste gare la giusta valutazione». Sul cambiamento di modulo il biancoceleste appare ottimista, anche perché si sta lavorando molto per passare dalla collaudata difesa a quattro a quella a tre. «Il 3-5-2? Per un interno destro i compiti tattici restano gli stessi del rombo. Giocando in un centrocampo a cinque, diversamente schierando il tridente, posso rimanere più in posizione centrale, senza dover chiudere sull’esterno. Stiamo lavorando ad un assetto tattico che possa consentirci più soluzioni offensive, ma va tenuto conto della complessità dei ripiegamenti quando si perde palla, in quelle circostanze si deve essere perfetti». Infine i nuovi compagni. Il centrocampista francese è felice perché a suo parere è arrivata gente «di grande qualità». «Matuzalem lo conosco bene, avendolo affrontato tante volte da avversario e vi posso garantire che era davvero difficile contrastarlo. Bene per noi. Per non parlare della tecnica di Zarate o della personalità di Carrizo. Poi c’è questo ragazzo, Lichsteiner, che ha un grande passo, corsa e buona tecnica. Secondo me è un buon acquisto». E se lo dice Ousmane Dabo c’è da stare tranquilli. Dall’infermeria, infine, migliorano le condizioni di Firmani, mentre Matuzalem e Cribari hanno ripreso. Foggia questa mattina si sottoporrà ad accertamenti alla coscia sinistra.
D.M.

(fonte: Il Messaggero.it)