Il grande acquisto secondo Dabo: “Il gruppo unito” (DNews)

Cristiano Cesarini
Roma
Invertire la rotta: un imperativo in
casa Lazio. Per fare ciò, sono
necessari calciatori validi e
persone che privilegino il bene
comune rispetto a quello
individuale. Il prototipo del giocatore
ideale è Ousmane Dabo,
centrocampista completo e atleta
capace di interpretare al meglio le
dinamiche di gruppo: un classico uomo
spogliatoio come si dice in gergo. Il
francese rappresenta l’unico e raro
esempio di “cavallo di ritorno” nel
corso della gestione Lotito, allergico ad
operazioni di questo tipo. Ma per
Ousmane è stata fatta un’e c c ez i o n e .
Dabo è giocatore esperto e sa che c’è
bisogno di aria nuova nell’ambiente
laziale: «Siamo una squadra di media alta
classifica, tra le prime otto. Quando
sono arrivato a gennaio – ha aggiunto
Dabo – non ho trovato unità nel gruppo
e se una squadra non è unita non va da
nessuna parte». La ricetta dello chef
francese è semplice, ma di sicura
riuscita. È necessario un gruppo
compatto, anche in un regime di
concorrenza interna: «La competizione
è positiva, abbiamo tante alternative.
Q u e st ’anno c’è molta qualità e cattiveria
agonistica. A centrocampo siamo tutti
incontristi in grado di far ripartire
l’azione». Una Lazio con un tasso
tecnico notevole. Dabo, Ledesma e
Matuzalem sono giocatori in grado di
fare con disinvoltura le due fasi, dando
a Rossi la facoltà di scegliere diversi
sistemi di gioco: «Nel 3-5-2 col possesso
di palla hai molte soluzioni, quando
perdi il pallone devi essere perfetto.
Con i cinque sulla mediana devo
allargarmi spesso sulla destra, con il 3-
4-3 rimango di più al centro». La Lazio
sta imparando i nuovi schemi, e sta
lavorando duro atleticamente: «Con
Rossi si lavora tanto, ma alla lunga
questo pagherà». Insomma, il lavoro è
pesante, ma l’entusiasmo della gente ed
acquisti importanti fanno sorridere
Dabo: «Quando arrivai alla Lazio - nel
2003 - c’erano più di 40 mila abbonati,
eppure la società rischiava di sparire.
Spero che i laziali tornino allo stadio,
l’entusiasmo attuale fa piacere. La
campagna acquisti – ha detto Dabo – è
stata molto buona. Conosco Matuzalem
è un ottimo colpo. Carrizo è fortissimo,
Zarate molto tecnico, Lichtsteiner ha
grande corsa. Poi, c’è molta personalità,
cosa fondamentale per una piazza come
Roma. In generale, mi ha colpito il
mercato del Milan, Ronaldinho se sta
bene è il più forte al mondo». Giornata
di riposo ieri per la squadra, in gita sulle
tre cime di Lavaredo. Hanno lavorato
Matuzalem, ultimo arrivato, e Cribari
che ha un problema al polpaccio.
Contrattura alla coscia sinistra per
Foggia ed affaticamento per Siviglia.
Fronte mercato, Stendardo verso
Bologna, mentre per Moti Lazio e
Dinamo Bucarest stanno lavorando
sull’accordo. L’argentino Correa si sta
accasando alla Pro Patria.

(fonte: DNews.eu)