Rossi: “Come palombari, ma la Lazio è forte” (Gazzetta dello sport)
STEFANO CIERI - «Sembravamo dei palombari ». L’analisi di Delio Rossi è spietata e divertente al tempo stesso. Meglio così. Meglio prenderla con ironia, anche perché qualche brutta figura estiva capita anche nelle migliori famiglie. Certo che il 4-2 finale col Rimini (che con i titolari in campo era peraltro un 4-0), pur con tutte le attenuanti del caso, qualche campanello d’allarme lo fa suonare. Gambe pesantissime, d’accordo (di qui il «palombari» di Rossi: i suoi andavano al rallentatore). Però, contro il primo avversario vero, il 3-5-2 qualche preoccupante lacuna l’ha mostrata.
Stanchi «Quando si cambia modulo — riconosce il tecnico — è inevitabile che ci debba essere una fase di assestamento. Credo tuttavia che in questo periodo ogni giudizio vada sospeso in attesa che la condizione fisica diventi accettabile. La preparazione che stiamo svolgendo è particolarmente dura, così puoi anche andare incontro a figure come questa che abbiamo rimediato contro il Rimini. Ma io sono convinto che la Lazio sia un’ottima squadra. E lo dico adesso nonostante il 4-2 possa far pensare il contrario ».
I nuovi Una squadra che, secondo Rossi, non ha più bisogno di molti ritocchi. «Con gli ultimi arrivi siamo a buon punto, considerando anche che ci mancano i giocatori che disputeranno l’Olimpiade». A proposito di nuovi, gli incoraggianti debutti di Lichtsteiner e Matuzalem sono tra le poche note liete della giornata (insieme con il ritorno al gol di Makinwa che con la Lazio non segnava da un anno e mezzo). «Sono andati bene entrambi. Essendo con noi solo da un paio di giorni sono chiaramente meno imballati degli altri, ecco perché sono parsi più brillanti. Sono comunque due ottimi giocatori, ci torneranno sicuramente utili».
Capitano Dopo Cribari e Dabo, stavolta la fascia di capitano è toccata a Ledesma. Cosa vuol dire? «Che per queste prime partite il capitano è itinerante, poi sceglieremo chi sarà quello definitivo». Quindi, partito Zauri, la fascia non andrà automaticamente sul braccio di Rocchi. «Vediamo, è una scelta che deve ancora essere fatta». Ancora una frecciatina, dunque, del tecnico al bomber veneziano, prestato all’Olimpica. Nei giorni scorsi Rossi aveva infatti affermato: «Chi adesso è altrove non è detto che al ritorno ritrovi il posto da titolare».