Lazio, ko con il Rimini. Rossi: “Lenti e stanchi” (La Repubblica)

GIULIO CARDONE - Ingolfati, stanchi, confusi. La Lazio paga il duro lavoro svolto nei primi dieci giorni di ritiro e in 45 minuti prende tre gol dal Rimini. Poi il risultato finale è 2 a 4 per il Rimini. Era solo la prima amichevole contro una squadra vera, quindi guai a drammatizzare. Però i segnali non sono certo confortanti. La difesa a tre ha sofferto, in particolare Siviglia era a disagio e il Rimini ne ha approfittato.

Sfortunato Carrizo: ha parato un rigore, ma sulla respinta non ha potuto evitare l´1 a 0. Il fallo lo ha commesso Lichtsteiner, apparso comunque in discrete condizioni di forma. Almeno tre i problemi: l´intesa, l´adattamento al nuovo modulo e le gambe pesanti. Rossi ha presentato la formazione 3-5-2 con Meghni mezzosinistro e Pandev-Zarate davanti. Nella ripresa buon esordio di Matuzalem: traversa interna con fucilata dal limite. In gol Zarate, è il settimo in tre gare: dribbling e destro non trattenuto dal portiere. L´argentino è bravo, ma troppo innamorato del pallone: dev´essere più concreto e non cercare sempre la giocata spettacolare. Di Makinwa l´altra rete. «Sembravamo dei palombari», dice Rossi alla fine per sottolineare la lentezza della manovra. Poi giustifica i suoi: «Abbiamo pagato la fatica per il lavoro svolto. E poi i ragazzi devono digerire il nuovo modulo: serve tanto pressing. Nonostante la sconfitta, sono convinto che questa sia un´ottima squadra. Il mercato? Noi siamo a posto così. E dobbiamo ancora decidere chi sarà il capitano».

Intanto Lotito lavora per blindare Pandev. Contatti avviati con il manager per prolungare il contratto dal 2010 al 2013, con ingaggio simile a quello di Rocchi. Ufficiale il trasferimento di Behrami al West Ham: la Lazio incassa 6,3 milioni. Addio al cianuro del kosovaro: «Non ho mai ricattato nessuno. Quando dopo tre anni positivi non vieni ripagato con nulla, gli stimoli calano». Stendardo è d´accordo con il Bologna, manca solo la firma di Lotito. Che ribadisce: «Barone, Dainelli e Domizzi non ci interessano». Non è escluso il reintegro in rosa di Mutarelli.