Figuraccia Lazio, il Rimini ne fa 4 (Gazzetta dello sport)

STEFANO CIERI - Mettiamola così. Dopo la preparazione soft dell’estate scorsa (causa preliminari Champions) quest’anno Delio Rossi si sta rifacendo con gli interessi. E allora sì che la brutta figura rimediata dai biancocelesti al primo vero test può avere una spiegazione. Contro un Rimini spigliato e spietato la Lazio va in bambola. Sotto di quattro gol in appena 46′, solo nel finale di gara (in piena girandola di cambi) attenua in parte le dimensioni della débâcle.

Imballati Troppo brutta per essere vera la banda di Rossi. Le gambe pesanti e la testa annebbiata, però, spiegano solo fino a un certo punto il brutto pomeriggio. A rendere la Lazio vulnerabile è anche il passaggio al 3-5-2 che deve ancora essere metabolizzato. Guardare, per credere, come maturano i 4 gol che subisce Carrizo. Il primo arriva sì su un rigore che l’argentino respinge a Pagano, salvo poi doversi arrendere al tap-in di Vitello; ma il fallo che lo determina (Lichtsteiner su Docente) si rende necessario dopo che la difesa si fa infilare come una combriccola di dilettanti. Stesso copione per il raddoppio di Docente, per il tris di Ricchiuti e per il poker di Docente. La Lazio prova, comunque, a manovrare, ma lo fa al rallentatore e si rende pericolosa solo con tiri dalla distanza (traverse per Zarate e Matuzalem). Quando riesce a penetrare in area arrivano i gol: prima Zarate, che ribadisce in rete un tiro respinto da Pugliesi, quindi Makinwa (tap-in dopo il tiro di Foggia).

Buon Rimini Lazio pesante e annebbiata. Rimini, invece, tonico e bello da vedere. Il passaggio da Acori a Selighini è nel segno della continuità: stesso 4-2-3-1, stesso gioco illuminato dal genio di Ricchiuti. Presto per dire se sarà tra le pretendenti alla serie A, ma se il buongiorno si vede dal mattino…

LAZIO-RIMINI 2-4 (0-3) MARCATORI: Vitiello (R) al 15′, Docente (R) al 21′, Ricchiuti (R) al 37′ p.t.; Docente (R) al 1′, Zarate (L) al 10′, Makinwa (L) al 27 s.t.

LAZIO (3-5-2): Carrizo (Muslera 22′ s.t.); Siviglia (Diakite 11′ s.t.), Rozehnal (Faraoni 40′ s.t.), Cribari (Tuia 1′ s.t.); Lichtsteiner (Belleri 1′ s.t.), Dabo (Cinelli 1′ s.t.), Ledesma (Mendicino 22′ s.t.), Meghni (Matuzalem 1′ s.t.), Kolarov (Manfredini 8′ s.t.); Pandev (Foggia 11′ s.t.), Zarate (Makinwa 11′ s.t.). All. D.Rossi.

RIMINI (4-2-3-1): Pugliesi (Temeroli 20′ s.t.); Vitiello (Pezzi 30′ s.t.), Milone (Catacchini 1′ s.t.), Rinaldi, Regonesi (Bravo 1′ s.t.); Cardinale, Basha (Mancosu 1′ s.t.); Pagano (Lolaico 15′ s.t.), Ricchiuti (Nolé 26′ s.t.), La Camera (Masahudu 26′ s.t.); Docente (Marchi 26′ s.t.). All. Selighini.

ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto.