Mutu verso la Roma, la Fiorentina punta Pandev (Corriere della sera)
LUCA VALDISERRI - I tasselli di un puzzle che vale oltre 30 milioni di euro sono quasi tutti a posto: Adrian Mutu è vicinissimo alla Roma. Il corteggiamento al campione romeno della Fiorentina ha avuto ieri un’accelerazione brusca. E una trattativa sotto traccia — che tale doveva restare ancora per qualche giorno, nei piani dei dirigenti romanisti — si è trasformata in una «bomba ». A uscire allo scoperto è stato il d.s. viola Pantaleo Corvino, che ha parlato di un’offerta ufficiale presentata dalla Roma: «Mutu sta valutando. Lui non è contento della nostra offerta di aumento e prolungamento (dal 2011 al 2012, più 10% sul milione e mezzo netto contrattuale,
ndr). Noi di più non possiamo fare. Se un giocatore vuole andare via, credo che si debba accontentarlo. Ho parlato con Pradè e ci siamo incontrati. La Roma ci ha comunicato la volontà di prendere il calciatore, ora vediamo se saremo contenti pure noi».
Il giallo era iniziato in mattinata, quando Mutu non era partito per il ritiro perché influenzato. Verità o leggenda metropolitana, c’è chi dice fosse a Roma. Di sicuro, a sorpresa, si è ripresentato senza febbre all’allenamento del pomeriggio. In serata, durante il cocktail di benvenuto organizzato per tutto lo staff viola all’Outlet di Barberino del Mugello, Mutu ha detto una sola frase, ma indicativa: «Il mio futuro? Chiedetelo a Corvino ».
L’offerta della Roma sarebbe vicina a tutto il «tesoretto » a disposizione per il mercato: 20 milioni. Pradè aveva offerto 15, più «bonus» a risultato, poi è salito a 17. Con il giocatore c’è già l’accordo: tetto massimo (Totti e De Rossi esclusi) da 2,5 milioni netti ma con premi a obiettivo facilmente raggiungibili che portano a 3,2 milioni.
Gli effetti dell’uscita di Corvino sono chiari: 1) sarà Mutu a dover dire ai Della Valle e ai tifosi viola che è lui a volersene andare; 2) la Roma è sotto grande pressione perché i suoi caldissimi tifosi, adesso, toccano con mano il sogno e non sopporterebbero di vederlo svanire per un milione o due di euro in più o in meno; 3) il bilancio della Fiorentina, a meno 40 milioni tra acquisti e cessioni, riceverà ossigeno per altre operazioni. E Corvino è convinto che, per un giocatore di quasi 30 anni, la cifra sia quella giusta.
Si chiuderà oggi? Ci vorrà qualche giorno in più? Ci può essere, a sorpresa, l’inserimento di un’altra società straniera? O i Della Valle si opporranno al trasferimento? Cesare Prandelli è molto legato a Mutu e chiederà ai Della Valle se è possibile fare qualcosa in più per trattenere il romeno. Ma non andrà oltre. Corvino, intanto, ha identificato nel laziale Goran Pandev il sostituto. Ma se Mutu arriverà alla Roma bisognerà fare i complimenti anche al d.s. Daniele Pradè. Ha venduto Mancini (contratto in scadenza 2009) all’Inter per 13 milioni, più tre amichevoli garantite da 500 mila euro l’una; ha ceduto Giuly al Paris Saint-Germain per 2,5 milioni, liberandosi di un contratto da oltre 2 milioni netti all’anno. Con quei soldi, o poco più, è stato progettato l’affare Mutu.