Mutu alla Roma, la Fiorentina guarda anche a Pandev (Gazzetta dello sport)

MATTEO DELLA VITE – Sembrava chiuso, il mercato viola. Mancavano giusto due ritocchi in uscita e uno in entrata, mentre adesso pare si debba sostituire l’asso di briscola. L’affare Mutu- Roma, a meno di clamorosi divieti, è a un passo: 19 milioni, parte dei quali da investire. Corvino sta già lavorando, anche su idee che parevano accantonate.

Afellay La prima di queste investe Ibrahim Afellay, classe ‘86, seconda o mezza punta del Psv Eindhoven, uno che piace, che può assomigliare a Mutu e che contro i viola ad aprile nei quarti di Uefa fece vedere grandi cose nella gara di andata. Valore: fra i 12 e i 15 milioni. Si cominciò a parlare di lui quando il tormentone- Mutu sembrava solo all’inizio: correvano gli Europei, e così i dubbi e le frasi. Oggi il ragazzo del Psv torna di moda, ed è forse lui in pole-position per il dopo-Adrian. Nelle ultime ore esce il nome di Lukas Podolski, che recentemente ha espresso insoddisfazione e quindi potrebbe lasciare il Bayern.

Burdisso Di certo una parte dei soldi della cessione di Adrian verrebbe investita per il centrale difensivo: Burdisso resta la prima scelta, anche se (per squalifica) deve scontare un turno in Europa e quindi non sarebbe disponibile nella prima gara dei preliminari. Appuntamento per il quale la Fiorentina si deve preparare con un vice- Mutu: c’è un’ipotesi che porta a Di Natale, ma l’Udinese chiede 13 milioni e il giocatore non rientrerebbe nei parametri di età viola. Ipotesi difficile insomma, ma non da scartare.

Iaquinta Occhio anche, e soprattutto, a Iaquinta: la Juventus è disposta a parlarne, per ora non ha fatto il prezzo, a Prandelli il giocatore piace perché è prima e seconda punta. A seguire? Pandev (valutato 10 milioni), Rosina (6 milioni), Baptista (che però preferirebbe l’Inghilterra) e un nome che sembra fantacalcio ma che ovviamente risorge: Adriano, l’Imperatore, idea (ovviamente in prestito con diritto di riscatto) più improbabile che no. Ma in questo mercato non si sa mai.