Matuzalem: “Mi voleva la Roma ma io ho preferito venire qui” (E Polis)
di Francesco Tomei
Francelino Matuzalem ha voluto fortemente il ritorno in Italia, lasciata anni fa e per la quale ha provato anche nostalgia. Per il brasiliano, ieri è stato il primo giorno di allenamento e questo pomeriggio prenderà parte alla prima amichevole, partendo dalla panchina. Queste le sue parole in conferenza stampa: “Sono contento di indossare questa maglia, il primo giorno di ritiro è stato bellissimo. Lo scorso anno ho avuto un brutto infortunio al ginocchio, sono rimasto fermo tanto tempo. Ho scelto la Lazio perchè voglio tornare ad alti livelli e ho bisogno di ritrovare l’allegria di giocare a calcio”. Ha le idee chiare, e non lo nasconde: “Questa società può darmi tante possibilità e personalmente ho tanti obiettivi: voglio fare bene, conquistare una posizione alta in classifica e riconquistare la nazionale”. Nessun problema di ambientamento: “Ho parlato con tutti, compagni e allenatore, la prima impressione è buona, mi sento a casa”. La tattica non sembra interessarlo: “Ho giocato con due e con tre mediani, l’importante è stare bene con il ginocchio, poi mi metterò a disposizione”. Conclusa la panoramica sul primo giorno di scuola, Matuzalem racconta la trattativa che lo ha portato alla Lazio, svelando un retroscena: “Potevo andare in altre squadre, sia in Italia che in Spagna ma ho scelto la Lazio. Rappresenta il punto più alto della mia carriera: sono nel posto giusto al momento giusto. La Roma? Ho parlato personalmente con Spalletti, mi hanno cercato, ma sono contento di essere arrivato a Roma sponda biancoceleste. Ho un anno di contratto, in prestito, ma farò di tutto per rimanere in Italia”. Ad Auronzo ha ritrovato Tare, con il quale ha giocato nel Brescia. Ora l’albanese è un dirigente e Matuzalem commenta la sua nuova posizione: “È un ragazzo intelligente, la società ha fatto la scelta giusta puntando su di lui”. La conclusione è dedicata alle curiosità: quanti tatuaggi hai? “Tredici, il più bello è la foto di mio figlio Matuzalem jr, non ne farò più”. Il numero di maglia? “Non conta il numero ma ricomincio da dove ho finito, dalla maglia numero 8 indossata a Brescia, speriamo che porti bene”. Cosa ti è mancato dell’Italia? “Sicuramente la pizza”.
DAL CAMPO continuano i problemi per Firmani, che soffre per una contrattura ai flessori della coscia sinistra. Il centrocampista romano è molto arrabbiato, non voleva saltare i giorni più importanti del ritiro, e questa mattina si sottoporrà a esami strumentali. Fastidi anche per Mauri, che non ha ancora risolto i problemi al tendine rotuleo sinistro. Questo pomeriggio alle 18, nel centro sportivo di Auronzo, prima amichevole di livello per gli uomini di Delio Rossi. L’avversario sarà il Rimini, al quale il mister potrebbe opporre questo undici: Carrizo; Siviglia, Rozenhal, Cribari; Kolarov, Meghni, Ledesma, Dabo, Lichtsteiner; Pandev, Zarate. Dovrebbe andare quindi in panchina Matuzalem mentre Lichtsteiner, provato a lungo nell’allenamento di ieri, agirà lungo l’esterno destro.
(fonte: E Polis Roma.it)