Torino su Mutarelli (Gazzetta dello sport)
FRANCESCO BRAMARDO - Anche se non bisogna dirlo, per ragioni di mercato, per non deprezzare il valore del cartellino, tra il Torino e David Di Michele il matrimonio potrebbe essere arrivato al capolinea. La goccia che ha fatto traboccare il vaso? Le dichiarazioni al «Romanista», quotidiano di riferimento del club giallorosso, rilasciate dall’attaccante granata. Di Michele ha poi smentito di aver parlato ma visto che non è nuovo a slanci di amore verso i colori giallorossi… E pensare che non più di una settimana fa il patron, Urbano Cairo, si coccolava il bizzoso attaccante dal carattere fragile. Il presidente aveva fatto da tramite per una «riappacificazione » con l’allenatore Gianni De Biasi, che, dopo l’esonero di Novellino, lo aveva utilizzato col contagocce. In ritiro le parti avrebbero dovuto trovare un punto di incontro non è accaduto.
Isolato Nonostante l’attaccante di Guidonia sia stato inserito da De Biasi nel tridente della prossima stagione (con Rosina e Amoruso), e tra i due ci sia stato un lungo colloquio chiarificatore nel ritiro di Malles, Di Michele è fermo a sei mesi fa quando già a gennaio aveva chiesto a Cairo di essere ceduto. Spalle strette per sopportare i 5 in pagella e i fischi della curva nel momento peggiore del Toro, rimesso in discussione il posto di titolare con l’arrivo di De Biasi. Nei giorni scorsi è sembrato addirittura in fuga dal gruppo, stop agli allenamenti, ma in questo caso pienamente giustificato da un’ecografia che ha evidenziato un’infiammazione agli adduttori.
Romanista Il messaggio cifrato inviato alla Roma ha aperto una crepa. «Ho letto sui giornali che mi vorrebbe la Roma, speriamo che queste voci si possano concretizzare, la Roma per me sarebbe il massimo» ha confessato Di Michele al quotidiano dopo aver rifiutato interviste e dichiarazioni ai cronisti al seguito del Toro. Stupore in società: contrariato il d.s. Pederzoli e il patron, Urbano Cairo, portato a credere al giocatore che ha smentito di aver rilasciato l’intervista. Come per Rosina anche per Di Michele la multa, 10 mila euro, è nell’aria, insieme ad una tirata di orecchie se resterà al Toro, perché a questo punto la porta è aperta.
Altri affari Intanto ieri il Torino si è incontrato con gli agenti di Abate: c’è stato un passo in avanti ma ancora niente intesa sull’ingaggio. E il Lecce non molla la presa sull’esterno del Milan. Per il centrocampo il primo obiettivo è ormai Mutarelli (Lazio), l’alternativa è Edusei (Catania), seguito anche dal Chievo. In difesa, invece, sempre calde le piste Domizzi (Napoli) e Dellafiore (Palermo). Lavori in corso.