Lazio, tentativo d’acquisto con denaro Casalesi (AdnKronos)

Dalle prime ore di questa mattina Polizia di Stato e Guardia di Finanza, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, stanno eseguendo 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di cittadini italiani e stranieri per riciclaggio. Come fa sapere in una nota il Comando nucleo speciale polizia valutaria, le misure cautelari riguardano il tentativo di acquisto della societa’ quotata Ss Lazio posto in essere dagli arrestati, attraverso l’impiego di denaro di provenienza illecita del clan dei Casalesi e di somme frutto di attivita’ di concorrenza sleale, condotta con atti violenti ed intimidatori, secondo modalita’ mafiose. I dettagli dell’operazione, denominata ”Broken Wings”, saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terra’ oggi alle 11.00 presso la sede del Comando Reparti Speciali della Guardia di Finanza in Via Sicilia 178 a Roma. C’e’ anche l’ex ‘bomber’ della Lazio Giorgio Chinaglia tra i 10 destinatari delle misure di custodia cautelare in carcere, emesse dalla Procura di Roma per il reato di riciclaggio, nell’ambito delle indagini che hanno svelato il tentativo di acquisto della Ss Lazio grazie all’utilizzo di soldi provenienti dai clan dei Casalesi. Tra gli altri destinatari della misura, figurano in buona parte personaggi venuti fuori gia’ nel corso dell’indagine che porto’ alla prima tranche di arresti nell’ottobre 2006, tra cui Guido Di Cosimo. Le persone coinvolte nella vicenda avrebbero a contribuito a vario titolo a trasferire somme all’estero per poi farle rientrare in Italia. Dalle indagini, svolte in collaborazione con la Dda di Napoli, e’ emerso che grosse somme di denaro erano state trasferite in Ungheria da un emissario del clan dei Casalesi. Successivamente le somme sarebbero state fatte rientrare in Italia con un duplice obiettivo, cioe’ quello di ottenere una sponsorizzazione per la societa’ e quello di acquistare titoli del club.