Carrizo, primo miracolo: finisce il silenzio stampa (E Polis)

di Francesco Tomei

Il silenzio stampa è interrotto, la Lazio torna a parlare. Nel ritiro di Auronzo, a presentarsi davanti ai microfoni è Carrizo, che dichiara: «I primi giorni da laziale sono andati benissimo, mi trovo molto bene con i compagni». L’argentino sta cominciando ad assimilare i nuovi metodi di allenamento: «Tra Italia e Argentina c’è molta differenza nei modi di allenarsi, devo migliorare nella tecnica ma sono tranquillo. La forma migliore? Penso di averla già. Ringrazio Muslera, che mi ha lasciato il numero uno senza arrabbiarsi». La nuova difesa a tre schierata da Rossi non lo preoccupa affatto: «Mi piace l’elasticità tattica del mister, difesa a tre o a quattro per me non fa differenza». Ammette inoltre di aver parlato con Fernandez, centrocampista del River seguito dalla Lazio: «Mi ha detto che aspetta con impazienza di poter arrivare e per farlo deve acquisire il nuovo passaporto». La conclusione riguarda l’indagine sui passaporti falsi che sta agitando l’Argentina: «Mi dispiace che si parli ancora di me, è evidente che il mio nome faccia vendere, ma io sono assolutamente tranquillo».
LA GIORNATA biancoceleste, oltre che dalle parole di Carrizo, è stata scossa dall’arrivo degli ultimi acquisti: Lichtsteiner e Matuzalem. Lo svizzero è arrivato alle 16 all’Hotel Auronzo, dove alloggia la squadra, accompagnato dal fratello e si è subito messo a disposizione del mister. Per lui una leggera sgambatura e nulla di più. Il centrocampista brasiliano, invece, è atterrato a Venezia con quasi due ore di ritardo, ed è arrivato ad Auronzo nel tardo pomeriggio, scortato dal team manager Manzini. La trattativa con il Saragozza, condotta in prima persona da Lotito, si è chiusa sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto, formula che gli spagnoli volevano evitare concedendo solo un prestito secco. Le cifre dell’accordo sono legate al conseguimento degli obiettivi della squadra e il calciatore, che ha prolungato il contratto col Saragozza fino al 2011, ha deciso di abbassare notevolmente il suo stipendio pur di vestire la maglia biancoceleste. Probabile che oggi venga presentato insieme a Lichtsteiner. Vicenda Behrami: lo svizzero ha trovato l’accordo col West Ham, disposto a versare alla Lazio sei milioni di euro. Ora tocca a Lotito chiudere l’affare. O il presidente metterà a disposizione degli inglesi tutti i documenti necessari al trasferimento entro questa sera o Behrami si accorderà con un’altra squadra, sfruttando l’art. 17. Dal campo le novità sono legate all’assenza di Firmani (contrattura al flessore della gamba sinistra), Mauri (infiammazione tendine rotuleo sinistro) e Radu, che è a Montecatini per disputare l’amichevole tra le rappresentative olimpiche di Italia e Romania. Curiosità dal ritiro: nel corso di una manifestazione alla quale ha partecipato tutta la squadra, Tare è stato annunciato come direttore sportivo dallo speaker dell’evento, che poi si è corretto. Non è detto che abbia sbagliato del tutto: l’albanese, infatti, parteciperà al corso per diventare ds.

(fonte: E Polis Roma.it)