Rossi, difesa a tre e la “novità” Matuzalem (La Repubblica)

GIULIO CARDONE- STEFANO CARINA - È bastato il primo allenamento per capire come quella che poteva essere considerata all´inizio solo una variante tattica, diverrà invece la grande novità della stagione biancoceleste: la difesa a tre. Dal primo giorno di ritiro ad Auronzo di Cadore, Delio Rossi non ha perso tempo e ha subito cominciato a lavorare in quest´ottica, alternando il 3-5-2 e il 3-4-2-1. Il lavoro del tecnico si è incentrato soprattutto sul trio difensivo che - in attesa del possibile arrivo del romeno Moti - è stato composto da Siviglia, Rozehnal e Radu (o Cribari). Una settimana, quella appena trascorsa, nella quale l´allenatore ha mimato e spiegato i nuovi movimenti, le diagonali e gli spostamenti in copertura che si attende dai vari reparti. Il modulo che per il momento sembra riscuotere maggior successo è il 3-5-2 visto che permette anche una maggiore copertura difensiva. Nelle prime due amichevoli sono stati provati Belleri (aspettando il ritorno di De Silvestri o l´impiego di Lichtsteiner) e Kolarov sulle fasce, con un trio di centrocampisti formato da Ledesma - nella veste di regista - Dabo e Mauri che dalla trequarti è stato arretrato sulla linea mediana. C´è curiosità nei prossimi giorni per capire come Matuzalem si adatterà nel ruolo ricoperto dall´ex friulano. Il brasiliano, nelle idee di Rossi, è l´uomo che oltre alla copertura deve garantire, con le sue proiezioni offensive alle spalle delle due punte, l´imprevedibilità necessaria alla squadra. Senza dimenticare poi l´ipotesi più affascinante: far giocare insieme Zarate, Rocchi e Pandev. Per questa variante, bisognerà però attendere il ritorno del nuovo capitano biancoceleste dalle Olimpiadi di Pechino.

Quello odierno, intanto, potrebbe essere l´ultimo giorno di Stendardo a Formello: il difensore è prossimo a trovare l´accordo con il Bologna (da limare una differenza di 100mila euro sull´ingaggio). Attende novità invece Mutarelli: l´agente del calciatore, Marronaro, chiederà un incontro nei prossimi giorni al presidente Lotito (che ha rifiutato per il centrocampista uno scambio proposto dal Torino che offriva Barone) con l´intento di far reintegrare il suo assistito nel gruppo.