Lazio: la parola ai giocatori, finalmente (Lazionet Magazine)
di Gianluca La Penna
La notizia ad Auronzo di Cadore è che la Lazio ha interrotto il silenzio stampa che proseguiva dal 13 gennaio scorso, data della sconfitta interna con il Genoa per 2-1 (doppio Borriello dopo il vantaggio di Mauri, protagonista l’arbitro Stefanini di Prato, ndr). Stamattina il blackout dialettico è stato sospeso da Juan Pablo Carrizo (vedi intervista a parte, ndr), attrazione principale dei tifosi accorsi in Veneto (sabato sera bellissima festa al Palaghiaccio davanti a 1.500 persone), accolti da un vento che poco spazio lascia a shorts e magliette a maniche corte. Se i supporters battono i denti, la preparazione degli uomini di Rossi prosegue senza sosta e nella mattinata odierna, dopo i soliti esercizi di riscaldamento leggeri, la truppa si è spostata nei boschi, chi per una corsa chi a bordo di una bicicletta; discorso a parte per i tre portieri. Carrizo, Muslera e Degrè sono stati sottoposti ad un lavoro meticoloso da parte del preparatore Adalberto Grigioni, il tutto con l’ausilio di sei sagome che in area simulavano la presenza di sei uomini. Per JP and compagni un bombardamento fatto di cross, tiri ravvicinati e molta attenzione nel rientrare nell’area piccola senza mai staccare lo sguardo dalla palla. A fine mattinata tutti nelle piccole vasche contenenti acqua fredda per tonificare e favorire la circolazione. Nel pomeriggio invece maggior lavoro tecnico, iniziato con il solito torello allargato, tiri in porta e una partita di pallamano alla quale partecipavano tre squadre, due da sei e una da sette giocatori; infine, partitella sempre con le stesse formazioni con l’obbligo di due tocchi massimo a testa. Alla seduta pomeridiana non hanno preso parte Firmani, fermo da sabato per un risentimento alla coscia sinistra; Mauri per un’infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio sinistro e Radu, convocato dalla Romania per l’amichevole che si terrà domani a Montecatini contro la selezione Olimpica di Casiraghi; in campo anche Stephen Lichtsteiner, giunto poco dopo le 16 in ritiro accompagnato dal fratello manager, Marco. Lo svizzero ha anticipato di qualche ora l’arrivo di Francelino Matuzalem, giunto in serata dopo le visite mediche effettuate in mattinata presso la clinica Paideia, controlli che hanno previsto anche una tac al ginocchio sinistro, interessato la scorsa stagione da una lesione ai legamenti. Passando al mercato, domani sarà la deadline per il passaggio di Behrami al West Ham. Trovato l’accordo tra la società londinese e il calciatore, ora Lotito dovrà dare il via libero definitivo alla transazione incassando sei milioni di euro, altrimenti l’affare salterà e l’uomo derby “testa e cuore” chiuderà con un’altra società avvalendosi stavolta dell’articolo 17.