La Lazio è questa (Il Messaggero)

di GABRIELE DE BARI

AURONZO DI CADORE - Sprazzi di bella Lazio nel primo tempo, giocato con maggiore applicazione tattica, velocità e con la formazione migliore. Cinque reti, con doppietta di Pandev, suggello di Zarate nel finale e con Mauri apparso già in buone condizioni, nonostante un problemino al ginocchio. Contro i dilettanti dell’Auronzo, nella seconda uscita stagionale, Delio Rossi ripropone la difesa a tre e il trequartista: questa volta in avvio preferisce Mauri a Meghni, schierato nella ripresa. Ormai, più che di un esperimento, si tratta di un’idea precisa e concreta sulla quale il tecnico sta lavorando con insistenza e convinzione. «La difesa a tre è una possibilità, però non ho ancora deciso. Voglio trovare il modo per impiegare gli elementi di maggior qualità, che ci sono in questa Lazio, giocare con un trequartista o con due mezze punte. Inoltre, cerco di valorizzare le corsie esterne dove abbiamo calciatori veloci».
Partita divertente solo nella prima frazione, giocata davanti a oltre 2 mila persone anche perchè, nella seconda parte, la girandola di sostituzioni toglie di scena gli elementi più importanti e attesi. Solo Radu, Cribari e Ledesma sono costretti agli straordinari mentre Firmani, Rozehnal e Tuia, restano fori a causa di qualche acciacco fisico. Fari puntati sui nuovi, con Zarate osservato speciale. Qualche numero, un gol e tanto movimento, però l’argentino appare meno brillante e incisivo rispetto alla prima uscita. Colpa delle gambe imballate per il gran lavoro di questi giorni. Rossi non ha dubbi. «Veniamo da una lunga sosta, bisogna lavorare in profondità e andrà sempre peggio con le gambe che saranno ancora più pesanti. Ad ogni modo, Zarate è un calciatore di grande qualità e Carrizo dimostra personalità anche per l’atteggiamento che dimostra tra i pali».
Pandev conferma di aver raggiunto una completa maturazione come finalizzatore: segna e diverte come Zarate quando entra in possesso di palla. Dal tecnico un giudizio positivo pure su Mauri. «La scorsa stagione ha subito diversi infortuni ma adesso mi pare recuperato e motivato». Una Lazio attorno alla quale si sta ricreando entusiasmo. «Questo mi rende felice perché la squadra ha bisogno dei suoi tifosi». Una formazione che muove i primi passi verso la nuova stagione. «Abbiamo chiuso un ciclo, ora cerchiamo di aprirne un altro anche con elementi diversi e ringrazio quelli che non fanno più parte di questo gruppo».
Rossi spera di non dover rinunciare a Kolarov, che potrebbe andare alle Olimpiadi. «Abbiamo già dato Rocchi e De Silvestri e siccome ritengo il lavoro di questi giorni fondamentale, mi auguro che Kolarov resti. Stiamo cercando di assemblare la squadra, può anche darsi che, quando Rocchi e De Silvestri torneranno, troveranno altri due al loro posto…» Categorico sul silenzio stampa. «Alla lunga è deleterio, ma penso che finirà presto».
LAZIO (primo tempo 3-4-1-2): Carrizo, Siviglia, Cribari, Radu, Belleri, Dabo, Ledesma, Kolarov, Mauri, Pandev, Zarate.
LAZIO (secondo tempo 3-4-1-2): Muslera, Diakitè, Cribari, Radu, Faraoni, Cinelli, Ledesma, Manfredini, Meghni, Mendicino, Foggia.
Marcatori: 10’ Pandev, 12’ Kolarov, 15’ Mauri, 39’ Pandev, 43’ Zarate, 26’st e 29’ Mendicino.