Via Mudingayi. «È la vendetta di Rossi» (Corriere della sera)

PIETRO PINELLI - Sorpresa in casa Lazio: Gaby Mudingayi è stato ceduto al Bologna a titolo definitivo per una cifra pari a sei milioni di euro. Per il belga contratto di quattro anni. Un addio inaspettato, che ha rotto la quiete del ritiro di Auronzo di Cadore, dove la notizia ha colto di sorpresa anche i compagni di squadra di Mudingayi. «Vado via sapendo che ho sempre dato il massimo per questa maglia e per questa squadra – ha dichiarato il centrocampista-. Me ne vado con la coscienza a posto. Ripeto: ho sempre dato il massimo e quindi non ho rimpianti ».

La voce al cellulare è rotta dall’emozione, anche perché a lasciare la Lazio il centrocampista non ci pensava proprio. «È stata una notizia inattesa, ma se sapevo che qualche squadra era interessata a me. Non pensavo di dover abbandonare la Lazio in ritiro, non me l’aspettavo proprio. A Roma ho passato tre anni bellissimi e sinceramente mi attendevo un altro trattamento ». Poca considerazione da parte di Delio Rossi in questa stagione: Mudingayi aveva criticato il tecnico qualche mese fa attraverso il suo sito con delle dichiarazioni non proprio amichevoli. Ed ora gli è stato presentato il conto. «Non vedo cosa avrei detto di così tanto grave da portare alla mia cessione. Adesso sono un pochino frastornato, pensavo di continuare la mia avventura. È stata fatta una scelta e non voglio cercare il colpevole. Il calcio è fatto così. Anche se non ho avuto il tempo di parlare con mister Rossi, appena avrò l’occasione in ogni caso lo ringrazierò perchè mi ha insegnato tante cose e mi ha dato l’opportunita’ di giocare». Tre anni che lo hanno fatto amare dai tifosi e non solo. «Ho vissuto anni bellissimi sia in campo che al Formello quando mi allenavo con i miei compagni. Sono stato trattato bene da tutti, in particolar modo dalla gente. Soprattutto quando ho avuto un infortunio grave ho ricevuto tantissimi messaggi di solidarietà e stima dai tifosi che mi sono vicini anche in questo momento. Il popolo laziale l’ho sempre sentito solidale e lo porterò per sempre nel mio cuore». Ora inizia una nuova avventura a Bologna. «Mi spiace lasciare la Lazio ma sono felice di andare a giocare a Bologna. È stato il mio procuratore a chiamarmi per comunicarmi che la trattativa era stata chiusa. Adesso spero di fare bene nel nuovo club».

La partenza di Mudingayi apre ulteriormente le porte all’arrivo del brasiliano Matuzalem dal Real Saragozza. La formula è quella del prestito. Ora il giocatore dovrà prima prolungare di un anno il contratto che lo legha al club spagnolo in scadenza nel 2010 e poi dovrà discutere con il presidente Lotito il nuovo ingaggio. Lazio, quindi, che si ritrova con un centrocampo tutto nuovo per la prossima stagione con le partenze di Behrami, Mudingayi e l’esclusione dalla rosa di Mutarelli.