Mudingayi: «A Bologna puntano su di me» (CorrieredelloSport.it)

ROMA, 17 luglio - Gaby Mudingayi, con un trasferimento lampo, lascia la Lazio e approda al Bologna. Intervenendo a Nuova Spazio Radio racconta com’è andata: «Avevo pensato che avrei trascorso alla Lazio gran parte della mia carriera - dice il centrocampista - La società, fino a poco tempo fa, mi considerava un punto fermo, poi non so cosa sia successo. Quando non giochi, non puoi essere contento. Il tecnico mi ha messo da parte e, dopo una mia intervista, non mi ha più parlato. Mi aspettavo qualche spiegazione, ma non è arrivata. Fino a due giorni fa ero comunque convinto di essere importante e parte integrante del progetto, tanto che mi avevano proposto il rinnovo del contratto, ma poi ho saputo che la società mi aveva ceduto e ho iniziato, a malincuore, a parlare col Bologna. A quel punto quasi non potevo rifiutare. Piuttosto che rimanere dove non mi vogliono, preferisco andare dove puntano su di me. Vado via ma sono molto deluso. Comunque alla società e all’allenatore devo molto, perchè mi hanno fatto giocare in serie A e mia hanno dato l’opportunità di farmi vedere».

RINGRAZIAMENTO AI TIFOSI - Mudingayi ci tiene a salutare i compagni e i tifosi della Lazio: «Della Lazio mi rimarranno tante cose belle, a partire dai compagni, visto che andavamo tutti d’accordo e il piacere di indossare questa maglia. Ho appreso al mio ritorno che alcuni giocatori fossero stati messi fuori rosa, ma non so cosa sia successo nello spogliatoio. Voglio ringraziare la curva che mi ha sempre caricato e che mi ha dedicato un coro bellissimo: l’ho messo come suoneria sul mio cellulare. La prima volta che entrai in campo all’Olimpico avevo paura perchè avevo sentito tante cose sbagliate sui tifosi, ma già dal ritiro mi trattarono benissimo. Non pensavo che mi sarei legato tanto alla Lazio e ai suoi tifosi, per me è davvero difficile lasciarla. Ai tifosi biancocelesti dico solo grazie di tutto, soprattutto del loro affetto».

(fonte: Corriere dello Sport.it)