“Siamo in troppi”. Lotito inventa il doppio ritiro (La Repubblica)
FABRIZIO BOCCA - «Insomma, lo sapete che vi dico? E´ come quello che ha dieci figli, però la sua macchina porta solo sei persone. Che deve fare? Alla fine ti devi industriare e trovare due macchine, no?». E´ vero, una trovata geniale. Due macchine e via, salite, si parte per le vacanze. Solo che una arriva in Alto Adige e l´altra manco esce dal parcheggio di casa. Già, perché a Claudio Lotito adesso dobbiamo pure questo: l´invenzione del “doppio ritiro”, che suona un po´ come la “bi-zona” del mitico Oronzo Canà. In ogni caso una prima assoluta per il calcio italiano. Troppi giocatori? Gente da vendere? Rompiscatole? Calciatori che non piacciono all´allenatore oppure proprio a lui, Lotito? Bene la Lazio parte per le meravigliose Dolomiti di Auronzo di Cadore, al fresco delle Tre Cime di Lavaredo, ma sulla carovana non salgono tutti, otto faranno un bel ritiro bollente a Formello, casa della Lazio, 15 chilometri fuori il Raccordo anulare di Roma. Sudore e carte bollate, giocatori e procuratori infuriati, avvocati al lavoro, minacce di cause a non finire. Bel viaggio, no?
Pare che ad Auronzo, nell´albergo della Lazio, non ci fossero proprio camere per tutti, si diceva persino all´inizio di questa stramba storia. Già perché Lotito, ridendo e scherzando, compra prima un Carrizo, poi uno Zarate e ieri pure un Matuzalem, ha una maxi rosa di 35 giocatori. Ma lui al solito - per spararla grossa - dice che ne ha addirittura 45. E come fai a sistemarli tutti? Impossibile. E allora ecco l´idea di dare una bella sforbiciata al gruppo, senza però mai parlare di “giocatori fuori rosa”, per carità. Alcuni dei 10 - Zauri, Simone Inzaghi, Berni, Mutarelli e Baronio, anche molto utilizzati lo scorso anno (Zauri era addirittura il capitano…) - hanno scritto una lettera furiosa alla Lega e al sindacato calciatori. Si parla di ultimatum, penali, giocatori che rischiano di svincolarsi, di un giudizio davanti al Collegio Arbitrale. Sono volate in giro parole grosse: epurazione, discriminazione, umiliazione. E´ sibilato perfino il termine mobbing.
«Nessun intento di epurare o discriminare - ha detto ieri Lotito a Radio Capital Sport - semplicemente il tecnico Delio Rossi non può allenare 45 persone tutte insieme. E´ una scelta organizzativa con 2 sedi. A Roma ci sono l´allenatore in seconda Crialesi, medico, massaggiatore, preparatore, tutto. E non tutti quelli che stanno a Formello si stanno lamentando. Stendardo ha detto che non si è mai allenato con questa assiduità. Il piano di preparazione è lo stesso: in questa maniera si è seguiti individualmente, c´è una crescita atletica. Non è che un gruppo sta in villeggiatura e l´altro no, eh?». «Oh, sì, ci alleniamo bene - ha detto Mutarelli - ma tatticamente mica tanto, siamo otto e non ci esce nemmeno la partitella». Capito? Il doppio ritiro è la svolta, come solo Lotito poteva concepire. «Tra l´altro ad Auronzo piove sempre, questi hanno pure dei vantaggi… ».