Lazio, ecco Lichtsteiner e Matuzalem (Corriere della sera)

PIETRO PINELLI - Stephan Lichtsteiner e Francelino Matuzalem sono gli ultimi due colpi di mercato della Lazio. Per lo svizzero il discorso è praticamente chiuso, mentre per il brasiliano siamo alla stretta finale. Lichtsteiner è arrivato a Roma ieri mattina in compagnia del fratello e del procuratore Pastorello, nel pomeriggio ha sostenuto le visite mediche e in serata ha incontrato il presidente Claudio Lotito per firmare un contratto di 5 anni a 500 mila euro a stagione con aumento annuale. La Lazio ha pagato al club francese del Lille 1,5 milioni di euro. Il giocatore ha già conosciuto Delio Rossi nel ritiro di Auronzo di Cadore. Chiuso nel silenzio imposto dalla società, Lichtsteiner si è lasciato sfuggire solo una frase. «Felice di essere alla Lazio». Più loquace il suo procuratore. «Cinque anni di contratto rappresentano una scelta di vita importante - ha spiegato Pastorello – ed il ragazzo voleva la Lazio». Lichtsteiner, 24 anni, dopo aver fatto la trafila delle giovanili, si è messo in evidenza negli ultimi Europei.

Nel frattempo la Lazio sta per chiudere un’altra trattativa. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale del Real Saragozza, Matuzalem è a un passo dalla società biancoceleste. L’ex giocatore del Brescia e dello Shakhtar Donetsk è nella lista dei partenti e la sua destinazione sarebbe Roma e la Lazio. La formula della cessione è quella del prestito oneroso di un anno. A confermare la trattativa, il procuratore del brasiliano, Filippo Fusco. «Matuzalem non vede l’ora di tornare in Italia. La Lazio vuole il giocatore così come tanti altri club. Matuzalem però preferisce tornare in Italia e per farlo ha scelto la maglia di una grande. Le due società stanno cercando di trovare un accordo per un prestito ma la cosa non è semplice. La Lazio vuole il diritto di riscatto, il Real il prestito secco. C’erano stati dei contatti ma il passaporto del giocatore era un problema per il club biancoceleste. Con la nuova norma sugli stranieri introdotta in Italia e con la retrocessione del Saragozza, alla metà di giugno si sono aperti degli spiragli. Il problema dell’ingaggio – conclude Fusco - si pone solamente se una società non è realmente interessata ad acquistare un giocatore. Non è il caso della Lazio e di Matuzalem. Entrambe le parti limeranno qualcosa per trovare l’accordo finale».