Rocchi: “Vado in Cina per convincere Lippi” (Corriere della sera)
SERGIO TORRISI - È contento, determinato il bomber fuoriquota dell’Olimpica Tommaso Rocchi, ancora immerso nella preparazione a Coverciano. «Dopo la mia esperienza nell’Under 23 di qualche anno fa - commenta - non avrei mai pensato di poter disputare un’Olimpiade: adesso che ho ricevuto questa convocazione dal ct Casiraghi la considero la ciliegina sulla torta della mia carriera. Farò di tutto per riconquistare la maglia della Nazionale maggiore, vorrei convincere Lippi, anche perchè a 31-32 anni un calciatore è nel pieno delle capacità».
Mentre prosegue ad allenarsi ad Auronzo di Cadore sotto un tempo a dir poco imprevedibile, ma con l’allegro sostegno dei tifosi, il gruppo laziale agli ordini di Delio Rossi non può non pensare a quello che sta accadendo qualche centinaia di chilometri più a sud. Nella Capitale, il tecnico degli allievi Crialesi sta infatti provando a capire cosa fare con quella decina di giocatori che, secondo i termini dell’articolo 10 dell’accordo collettivo di lavoro, tra qualche giorno potrebbero raggiungere gli altri o trovare da soli una nuova squadra. Zauri, Inzaghi, Mutarelli, Berni e Baronio (molto vicino al Valladolid e comunque sicuro di salire a breve ad Auronzo) assieme a Quadri e Santarelli hanno firmato un telegramma che di sicuro muoverà qualcosa nei pensieri del presidente Lotito. Stendardo, invece, probabilmente a poche ore da un trasferimento di suo gusto con Napoli e Bologna in piena corsa, ha declinato l’invito degli altri big biancocelesti.
Intanto lo staff tecnico della Lazio continua a lavorare sull’idea tattica di un innovativo 3-5-2, schema che conta parecchio sugli automatismi della difesa. Terminata anche la fase che cerca di migliorare la coordinazione, la truppa laziale si è spostata sulle rive di un lago dolomitico ed ha eseguito ripetute sulla sabbia e scatti in salita. Nel gruppo si sono rivisti Makinwa e Siviglia, a loro agio dopo i leggeri affaticamenti dei giorni scorsi. Le mattinate dei ritiri di Delio Rossi non sono affatto passeggiate: le sessioni tattiche la fanno da padrone e poi si corre veramente tanto. Confermata infine la prima «uscita» di un certo livello, che mercoledì 23 vedrà Zarate e compagni opposti al Rimini del neo tecnico Selighini.