Baronio: “Vogliamo allenarci con gli altri” (Dire)

Roberto Baronio è intervenuto ai microfoni di Radio Radio per far chiarezza sulla situazione dei giocatori della Lazio esclusi dal ritiro di Auronzo di Cadore. «La scelta di lasciarci a Roma- ha detto- è stata presa di comune accordo dall’allenatore e dal presidente». Il centrocampista ha poi spiegato le motivazioni che hanno portato alcvuni dei giocatori «fuori rosa» a inviare un fax alla Lega: «La notizia ufficiale che saremmo rimasti a Roma l’abbiamo ricevuta solamente sabato mattina, giornata in cui saremmo dovuti partire alle 16 con la squadra per Auronzo di Cadore. Nella lettera che abbiamo fatto alla Lega- ha precisato il centrocampista- c’è scritto semplicemente che abbiamo il diritto di allenarci con la prima squadra, se poi l’allenatore ha altre idee e fa altre scelte non ci interessa». Baronio non ha nascosto la sua amarezza: «Anche l’anno scorso non ero ben visto ed ero stato messo sul mercato, tuttavia ho partecipato regolarmente al ritiro con i miei compagni». A questo punto le strade di Baronio e della Lazio comunque si separeranno: «Sto trattando con il Valladolid, non ho problemi a ridurmi l’ingaggio e andare in Spagna, l’unico ostacolo è l’allenatore spagnolo che vuole conoscermi meglio». Anche gli altri giocatori «epurati» stanno programmando il loro futuro: «Ho saputo che alcuni hanno offerte che stanno valutando, altri invece stanno bene a Roma e sono disposti a rimanere ugualmente». Tra i calciatori che non sono potuti partire per il ritiro, rimanendo a Formello, ci sono anche Zauri, Simone Inzaghi, Mutarelli e Stendardo.