Accuse di «mobbing» dagli esclusi: vogliono allenarsi ad Auronzo (Corriere della sera)
PIETRO PINELLI - La rivolta degli esclusi. La Lazio si trova con un problema in più. Zauri, Mutarelli, Baronio, Berni e Inzaghi hanno inviato un telegramma all’associazione calciatori e alla società in cui chiedono l’immediato reintrego in squadra e di allenarsi con il resto del gruppo nel ritiro di Auronzo di Cadore. Insieme a loro il telegramma è stato siglato anche da due degli altri esclusi: Quadri e Santarelli. Non ha firmato Stendardo. Chiedono di potersi allenare con Delio Rossi visto che hanno un contratto con la Lazio e non sono stati messi fuori rosa dalla società. Società che si difende affermando che i giocatori che sono rimasti a Formello hanno a disposizione un allenatore, Crialesi degli Allievi, uno staff sanitario, un campo e tutte le attrezzature necessarie.
«Non temiamo nessuna richiesta di mobbing - ha precisato l’avvocato Gentile Per noi il problema non esiste. Sono dei giocatori che sono in soprannumero. La società ha organizzato due turni di lavoro: uno ad Auronzo ed uno a Formello. Chi è rimasto a Roma ha a disposizione tutto quello che serve per l’allenamento. Non sono rimasti certo a Formello a giocare a biliardo».
Intanto Guglielmo Acri, consulente di mercato della Lazio, ha incontrato i nuovi dirigenti del Pisa. Al centro della trattativa i passaggi in nerazzurro di Quadri, Correa e Berni. Per Stendardo, oltre al Napoli e la Fiorentina, c’è il forte interesse del Bologna. «Io al Bologna? Parliamo sicuramente di una piazza importante, al momento ci sono diverse trattative in corso. Non nascondo che il mio desiderio più grande è quello di vestire la maglia del Napoli, la squadra della mia città, del mio cuore. Ma, ripeto, ci sono diverse trattative - ha dichiarato Stendardo - La Fiorentina? Anche Firenze sarebbe una piazza importante nella quale potermi confrontare. Con il presidente Lotito decideremo quale sarà la destinazione migliore per me, alla fine sono certo che la soluzione sarà positiva».
La Lazio prosegue il suo lavoro ad Auronzo. La grandine ha condizionato la giornata di allenamenti di ieri. Il meteo non aiuta dunque il lavoro della Lazio che però può contare sul sostegno dei tifosi e sull’allegria attorno alla truppa biancoceleste. Da oggi, forse, la squadra biancoceleste interromperà il silenzio stampa e tra i primi a parlare ci saranno Pandev e Ledesma per chiarire le loro rispettive posizioni e per mettere fine alle voci. Il 19 luglio è prevista ad Auronzo la «Notte Biancazzurra» con negozi aperti e manifestazioni varie. Poi, il 20 alle 21, ci sarà la presentazione al pubblico della squadra nella piazza centrale del paese. Mercoledì 23 luglio, alle 17, amichevole contro il Rimini.