Passaporti: Gentile chiarisce, “Carrizo non è un caso” (Leggo)

di Enrico Sarzanini

ROMA - Una vera e propria bufera giudiziaria si è scatenata in Argentina per lo scandalo sui passaporti italiani. Secondo alcune indiscrezioni tra le posizioni al vaglio degli inquirenti ci sarebbe anche quella di Carrizo. A fare chiarezza, però ci pensa il legale della Lazio, Gian Michele Gentile: «Il caso relativo al portiere biancoceleste è stato già archiviato, anche perché lui è arrivato alla Lazio con il passaporto da extracomunitario». Lo scorso anno, però, la società si appoggiò a un’agenzia nel tentativo di ottenere per Carrizo lo status di comunitario. E ci furono conseguenze giudiziarie. Gentile spiega: «Si stanno svolgendo due processi uno a Pinerolo (paese nel quale erano stati scovati i presunti avi italiani del portiere) e l’altro in Argentina, ma riguarda l’agenzia che ci doveva procurare la documentazione. La posizione di Carrizo è stata archiviata».
Nell’occhio del ciclone è finita una vecchia conoscenza della Lazio, Maria Elena Tedaldi, 42 anni, la stessa donna che, titolare della agenzia Ciudadania Express, fu protagonista nel 2000 dello scandalo legato al passaporto di Veron, al quale fu attribuito un trisavolo, tale Giuseppe Porcella, che non convinse nessuno. La Tebaldi fu condannata a due anni di carcere, ma la pena è stata poi sospesa e la donna, ha mantenuto nella capitale argentina la sua attività di intermediatrice di cittadinanze, soprattutto italiane, specializzandosi nelle pratiche riguardanti calciatori desiderosi di trasferirsi nell’Unione europea.
CASO LEDESMA - Chi invece ha il passaporto italiano regolare è Ledesma, che però ha il problema relativo al suo contratto. Secondo il suo procuratore D’Ippolito, lascerà Roma a fine anno grazie all’art. 17: «Mi sono sentito con Lotito dopo la pubblicazione delle mie dichiarazioni di domenica («Andrà via al novantanove per cento» - ndr). Lui è arrabbiato però io ci tengo a sottolineare che avevamo un appuntamento l’altra sera. L’ho atteso sino alle 16.30. Lotito non è arrivato e l’ho chiamato. Mi ha detto che i contratti dei suoi giocatori li decide lui e basta. Quindi ho informato il mio assistito. E allora mi ha detto che non avrebbe rinnovato».

(fonte: Leggo.it)