Ledesma rompe con Lotito. A fine stagione se ne va (Corriere della sera)
PIETRO PINELLI - Ormai siamo alla guerra aperta. Tra la Lazio e Cristian Ledesma la rottura è vicina. Il centrocampista argentino si aspettava un adeguamento ed un prolungamento del contratto prima della partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore. Così non è stato e lo stesso giocatore ha fatto sapere che l’anno prossimo si svincolerà ricorrendo all’articolo 17 della Fifa. A Valmontone, alla presentazione delle nuove maglie e poche ora prima della partenza per il ritiro, il presidente Claudio Lotito non si era detto preoccupato della situazione contrattuale dell’argentino. Ora Ledesma annuncia che si svincolerà l’anno prossimo per una cifra che sfiora i 2,7 milioni di euro. Dopo le dichiarazione del procuratore del giocatore, D’Ippolito, che aveva anticipato la notizia dell’addio del suo assistito alla Lazio «al 99,9%», ieri c’è stato un nuovo capitolo della vicenda.
Capitolo rivelato dallo stesso procuratore. «Lotito è molto arrabbiato dopo le mie dichiarazioni di sabato - ha dichiarato D’Ippolito - ma noi non torniamo sui nostri passi. Mi sono sentito con il presidente sabato scorso. Lui è furente però io ci tengo a sottolineare che avevamo un appuntamento l’altra sera. L’ho atteso sino alle 16.30, Lotito non è arrivato e così io l’ho chiamato. Mi ha detto che i contratti dei suoi giocatori li decide lui e basta. Quindi ho informato il mio assistito, che mi ha detto di non voler rinnovare».
L’argentino, malgrado la strigliata di Lotito, non farà marcia indietro. Dice D’Ippolito: «Non torneremo sui nostri passi. Abbiamo dato una possibilità alla Lazio ma Lotito non ha capito come è Ledesma. Lui è una persona seria. Voleva incontrare la presidenza per tendere una mano alla società. A noi sarebbe bastata anche una carta privata, perchè il giocatore non voleva partire per il ritiro con il pensiero di rinnovare il contratto. Ma non è andata così». Cristian Ledesma che ha un contratto fino al 2010 da 550 mila euro, chiedeva un adeguamento da oltre un milione. In pratica lo stesso trattamento che la Lazio ha riservato a Tommaso Rocchi. Mai come adesso, però, il divorzio sembra essere inevitabile. «L’articolo 17 così come è attuato in Italia, non ci permette di andare a un altro club italiano. Ledesma andrà quindi a giocare all’estero. In Italia piaceva a Inter, Juventus e Fiorentina. All’estero c’è il Real Madrid, ho parlato con Mijatovic tempo fa e lui stravede per il giocatore. Poi piace a Villarreal e Atletico di Madrid. Abbiamo l’imbarazzo della scelta. Lo stesso non si può dire di Lotito».
Mercato in uscita. Oggi Guglielmo Acri, prossimo direttore sportivo della Lazio, incontrerà la nuova dirigenza del Pisa per chiudere le trattative riguardanti Berni, Quadri e Correa. Il club neroazzurro ha chiesto informazioni anche su Simone Inzaghi ma per l’ingaggio elevatissimo e, soprattutto, per il rifiuto dell’attaccante di scendere in B non se ne farà nulla. Alla stretta finale il passaggio di Stendardo al Bologna, anche se Fiorentina, Udinese e Juventus restano alla finestra. Per Zauri c’è un interessamento della Sampdoria. Per Inzaghi e Baronio si sta trovando un accordo per la risoluzione del contratto.