Lazio, ancora guai: ora tocca a Ledesma (E Polis)

Dopo l’esplosione della grana Ledesma, a un passo dalla firma fino a venerdi e, ad oggi, quasi certo di partire nella stagione 2009/2010, si raccolgono i cocci. Vincenzo d’Ippolito, agente del calciatore argentino, ha dichiarato: «Mi sono sentito con il presidente Lotito dopo la pubblicazione delle mie dichiarazioni di sabato. Il presidente è arrabbiato ma io ci tengo a sottolineare che avevo con lui un appuntamento. L’ho atteso sino alle 16.30, il presidente non è arrivato e, a quel punto, l’ho chiamato. La sua risposta è stata che i contratti dei suoi giocatori li decide lui e basta. Quindi ho informato il mio assistito. È stato lui stesso a dirmi che non avrebbe rinnovato». Né D’Ippolito, tantomento Ledesma, sembrano avere voglia di intenerirsi: «Non torneremo sui nostri passi. Abbiamo dato una possibilità alla Lazio ma Lotito non mi sembra abbia capito che persona è Ledesma. Il ragazzo voleva incontrare la presidenza per tenderle una mano. Sarebbe bastata anche una carta privata, la cosa importante era non partire per il ritiro con il pensiero di dover rinnovare il contratto. Purtroppo non è andata così». La soluzione, a questo punto, è una sola: «Ledesma andrà a giocare all’estero. In Italia piaceva a Inter, Juventus e Fiorentina. In Europa è forte l’interesse del Real Madrid. Ho parlato personalmente con Mijatovic, che stravede per il giocatore. Abbiamo l’imbarazzo della scelta visto che piace anche a Villareal e Atletico Madrid». Delio Rossi, stando così le cose, avrà a disposizione l’ennesimo separato in casa. Malgrado le continue turbative la squadra ha cominciato la preparazione ad Auronzo di Cadore con una doppia seduta di allenamento, accolta da pioggia e freddo. Le condizioni climatiche, però, non hanno scoraggiato i molti sostenitori laziali che hanno deciso di seguire la squadra in Veneto. Il 16 luglio la prima amichevole ufficiale, contro una rappresentativa locale. FR. TOM.

(fonte: E Polis Roma.it)