Una rosa extralarge in ritiro. Rossi in difficoltà (La Repubblica)

STEFANO CARINA - Rivoluzione doveva essere e rivoluzione, per il momento, non è stata. Dopo aver presentato in tarda mattinata la maglia all´outlet di Valmontone, la Lazio parte oggi pomeriggio per il ritiro di Auronzo di Cadore con 35 giocatori al seguito. Decisamente troppi per Delio Rossi che alla fine del campionato scorso aveva chiesto l´allontanamento di diversi elementi della rosa. Una richiesta che sembrava aver trovato anche l´avallo del presidente Lotito che più volte aveva ripetuto: «Per il ritiro partiranno solo i calciatori che saranno utilizzati nella prossima stagione». La realtà, per ora, è un´altra. Questa sera, se la società confermasse la decisione di portare tutti (al vaglio c´è anche l´ipotesi di lasciare qualche elemento a Formello), il tecnico romagnolo, nel momento dell´assegnazione delle camere in albergo, si ritroverebbe a che fare con diversi calciatori dei quali probabilmente avrebbe fatto volentieri a meno.

Nulla di personale, sia chiaro, ma organizzare la stagione del rilancio con un terzo del gruppo che ha la testa altrove, magari in attesa di trovare una sistemazione in un´altra squadra, non sarebbe facile. Zauri, Mutarelli, Belleri, Stendardo, Baronio, Simone Inzaghi partirebbero sapendo di non rientrare nel progetto tecnico. Con quali motivazioni? Da non dimenticare la questione legata a Mudingayi, esplosa alla fine del campionato scorso e poi apparentemente rientrata (anche se fra l´allenatore e il giocatore ancora non c´è stato un chiarimento). In bilico anche Foggia che non ha perso tempo negli ultimi giorni per strizzare l´occhio ad un possibile trasferimento al Napoli.

Una situazione, quindi, non facile da gestire. Lotito è in continuo contatto con Guglielmo Acri, al quale è stato affidato il difficile ruolo di piazzare i giocatori in esubero. Il dirigente ha intavolato diverse trattative ed alcune sono in dirittura d´arrivo. Artipoli, ad esempio, oggi passerà al Modena in prestito; Berni, Correa e Quadri potrebbero finire al Pisa mentre per Stendardo è vicino l´accordo con il Bologna. Bisogna tuttavia fare in fretta. Questa mattina, infine, incontro fra Lotito e Vincenzo D´Ippolito, manager di Ledesma: sul tavolo l´adeguamento economico richiesto dal centrocampista.