Rossi: “Le grandi nel nostro obiettivo” (Ansa)
La fila al casello dell’autostrada, il caldo che non fa respirare, una lunga attesa sotto il sole all’esterno del ‘Lazio store’ nell’outlet di Valmontone. Niente e’ riuscito a scoraggiare un migliaio di fedelissimi tifosi biancocelesti che non hanno voluto perdere la presentazione ufficiale delle nuove maglie della Lazio. A rendere speciale l’evento e’ stata la presenza di mister Delio Rossi, accompagnato dai calciatori Dabo e Siviglia, e dai nuovi acquisti argentini Carrizo e Zarate. I supporter laziali hanno incitato i propri beniamini - ed a Carrizo hanno chiesto una parata speciale da sfoderare contro il cugino romanista Totti: ”Paraje er cucchiaio”. Non e’ mancata qualche contestazione all’indirizzo del presidente Claudio Lotito, che ha evitato troppo intensi contatti con la folla, arrivando solo al termine della presentazione. Nel corso dell’evento i calciatori hanno ringraziato i tifosi - Siviglia ha ribadito che ”l’obiettivo della stagione e’ tornare in Europa” - mentre Rossi si e’ limitato ha spiegare che ”quest’anno dovremo parlare poco e fare i fatti”. ”Gli obiettivi piu’ che dichiararli, vanno centrati, per la prossima stagione non ci poniamo limiti - ha sottolineato l’allenatore - L’importante e’ ritrovare lo spirito giusto, cioe’ ragionare da squadra e non individualmente. Solo cosi’ possiamo ottenere un piazzamento importante. nelle nostre potenzialita’ arrivare a ridosso delle grandi”. In merito alla campagna acquisti, il mister biancoceleste ha ammesso come ”per poter comprare bisogna prima cedere, e questa cosa ci sta condizionando visto che abbiamo una rosa nutrita. La societa’ ha preso due giocatori mirati (Zarate e Carrizo, ndr) che hanno un buon curriculum. Adesso in campo dovranno dimostrare il loro reale valore”. Sulla sua posizione contrattuale, invece, il tecnico ha escluso che possa rappresentare un problema per il futuro: ”Non credo che il fatto di avere il contratto in scadenza possa rappresentare un alibi per i giocatori - ha detto Rossi - Qualche problema, invece, verra’ dall’assenza di un direttore sportivo e dal fatto che tre giocatori importanti non potranno fare la preparazione perche’ convocati alle Olimpiadi”. Proprio sul capitolo ds, Lotito e’ pero’ intervenuto bacchettando Rossi: ”In una societa’ ognuno ha il suo ruolo. L’allenatore faccia l’allenatore, al resto ci pensa la societa’. Stiamo cercando sul mercato per individuare la persona giusta. Il tecnico e’ nella condizione di poter lavorare serenamente. L’obiettivo stagionale e’ far tornare la Lazio al livello che gli compete”. Oltre alla grana ds, pero’, il patron laziale dovra’ presto fare i conti anche con quella legata ai rinnovi contrattuali di Ledesma e Pandev: ”In questo momento tutto ho fatto tranne che occuparmi dei contratti - ha puntualizzato Lotito - Con Pandev c’e’ un rapporto stupendo, ne parleremo. La societa’ prendera’ atto di quelle che sono le sue esigenze nel rispetto pero’ degli interessi reciproci”. L’attaccante aveva parlato ieri dalle pagine del quotidiano macedone Vest: ”Se le cose stanno cosi’, l’estate prossima lascero’ la Lazio. Secondo il regolamento Fifa, tra un anno potrei svincolarmi per una cifra bassa”. Dopo Behrami, si prospetta un nuovo caso legato all’art.17.