Leonardi: “Con la Lazio non si può trattare” (Dire)

Ultime presentazioni prima di andare in ritiro a Sappada. L’Udinese dedica il sabato ai test fisici e a mettere in evidenza qualche nome del suo mercato. Perchè «qui pare che non sia arrivato nessuno», dice un pò polemico il dg Pietro Leonardi. E allora eccone quattro tutti d’un colpo: Langella, Pasquale, Basta e Nef. «Partiamo dal più giovane, quasi un Primavera: Langella!», scherza Leonardi mentre l’esterno ex Cagliari e Atalanta spiega che «due anni fa sono stato vicino all’Udinese, sembrava quasi fatta, ma non è andata bene quella volta. Ora sono qui e so che è stata la scelta giusta. Mi ha convinto il progetto ambizioso della società e il fatto che hanno fiducia in me: solo loro mi hanno proposto un contratto di 4 anni. Avevo avuto richieste da Torino e Genoa ma non così convincenti». Ma i nomi nuovi non bastano a placare l’ansia da acquisti dei tifosi. In particolare, si dice serva ancora un difensore centrale. Circolava il nome di Stendardo, ma… «Non si è mai aperta una trattativa con la Lazio in quel senso, e non si aprirà, per motivi che definirei pittoreschi- dice Leonardi- Con la Lazio c’è stata solo una chiacchierata per capire le sinergie. Quelle ci sono solo da una parte, perciò non si può trattare. Ognuno si tenga i suoi. Pinzi avrebbe apprezzato la destinazione, ma sinceramente noi più di così non potevamo fare. Pinzi fa parte del nostro patrimonio e non andremo certo a svenderlo. Per noi non è una questione di vita o di morte. Abbiamo Felipe, Zapata, Coda, Lukovic, Ferronetti, Nef. Mi sembra abbastanza. Poi c’è un fatto che non mi va giù: sento parlare in maniera riduttiva dei nostri giocatori e questo non lo ammetto. Coda ad esempio è un giocatore importante nella difesa a 4, ma molti sembrano ignorarlo. Motta è un altro giocatore ambito da tutti ma sembra che qui non sia arrivato nessuno. I due più importanti difensori centrali italiani li abbiamo noi». Orgoglio ad alta voce, quello del dg: «Abbiamo una squadra moto forte: abbiamo tenuto i big, e questo si può considerare come una importante acquisizione. Non avevamo bisogno di cambiare tanto». Da lunedì in Veneto comincerà ufficialmente la preparazione estiva, senza i reduci dall’Europeo: Di Natale, Quagliarella e Inler, che si uniranno ai compagni il 21 luglio, oltre a Coda e Motta (con l’Olimpica) e gli infortunati Felipe, Zapata e Obodo. A proposito degli infortunati Leonardi è ottimista: «Zapata speriamo di recuperarlo in un paio di mesi. Felipe tra 15-20 giorni si unirà al gruppo. Obodo tra 20 giorni, al massimo un mese, rientrerà in gruppo. Per noi il nigeriano è molto importante».