Zarate: “Alla Lazio per tornare grande”. Ledesma è italiano (La Repubblica)
STEFANO CARINA - Sguardo furbo, voglia di mettersi alle spalle un´annata negativa e il sogno di conquistare la maglia della Selección argentina. Eccolo Maurito Zarate, il nuovo bomber biancoceleste. Camiseta numero 9, si presenta così: «Sono uno che dribbla e sfrutta la velocità, mi piace cercare la profondità. Posso giocare sia da prima che da seconda punta, chi mi conosce dice che assomiglio molto a Palacio del Boca Juniors. Il mio difetto? Devo cercare di dare prima la palla. Sono certo che con Pandev e Rocchi mi troverò a mio agio». Non ama che gli si ricordi la sua esperienza in Qatar: «Sono in tanti a chiedermi il perché di quella scelta. Purtroppo è successo e me ne pento. Ora, però, sono pronto a ricominciare». Come tutti gli argentini ha un debole per Maradona: «Diego è il numero uno ma il mio modello è Ronaldo». Infine la promessa: «Un gol al derby? E perché non due?».
Ad ascoltarlo un raggiante Lotito: «Mauro sarà un valore aggiunto. Ha 21 anni e la sua storia dimostra che ha grandissime potenzialità». Il presidente, poi, conferma la scelta di Tare come dirigente: «Nello scorso campionato era emersa l´esigenza di avere una figura di raccordo fra lo spogliatoio e la società. L´ho individuata in Igli perché è una persona autorevole, carismatica, legata ai nostri colori, parla 5 lingue e ha un carattere molto forte». Infine l´annuncio: «Ledesma da domani (oggi, ndr) avrà il passaporto italiano».