Lazio, domani il raduno. Si riparte dall’…outlet (Dire)

La Lazio ricomincia… dall’outlet. Saranno presentate domani a Valmontone, infatti le nuove divise da gioco che la squadra indosserà nella prossima stagione. Attesi per l’evento anche il tecnico Delio Rossi e un gruppo di giocatori più rappresentativi. Evitando facili ironie, non sono previsti saldi in casa biancoceleste, anzi il presidente Lotito ha già chiuso alcuni acquisti di qualità per la nuova stagione, che dovrà essere quella del riscatto dopo l’ultima con più ombre che luci. La maggior parte della rosa si ritroverà a Formello, da dove, nel pomeriggio, la carovana si trasferirà ad Auronzo di Cadore (Belluno), sede del ritiro pre-campionato fino al 31 luglio. Al gruppone (la rosa è composta da 40 elementi) mancheranno momentaneamente Rocchi e De Silvestri (con l’Olimpica), mentre, rispetto alla scorsa stagione, non fanno più parte della squadra Ballotta, Behrami e Vignaroli, tutti svincolati, e Rolando Bianchi non riscattato dal Manchester City. Ma c’è ancora tanto da sfoltire. Ci sarà Igli Tare, non più nelle vesti di attaccante però, ma nel nuovo ruolo di accompagnatore della squadra. Al momento la casella acquisti parla argentino: finalmente è sbarcato a Roma il portiere Carrizo, dopo una lunghissima telenovela durata quasi un anno, la speranza dei tifosi è quella di aver trovato l’erede di Peruzzi e l’argentino non si tira indietro: «So che somiglio molto a lui, spero di non deludere i tifosi», ha dichiarato il portiere ex River Plate. L’altro «botto» argentino è l’attaccante Zarate, classè87, prelevato in prestito con diritto di riscatto dall’Al-Saad. Lui preferisce ricordare le stagioni in patria dove, tra l’altro, si laureò capocannoniere nel 2006: «Spero di ripetere quello che ho fatto in Argentina- ha detto- Sono sicuro che con Rocchi e Pandev faremo bene». La colonia argentina potrebbe presto accogliere anche il centrocampista Fernandez, 22enne del River Plate, che la società sta seguendo da molto tempo. Si attendono a giorni sviluppi nella trattativa, legata pare all’acquisizione dello status comunitario del giocatore. Un altro arrivo, o meglio ritorno, in biancoceleste, è quello di Pasquale Foggia. La sua situazione è ancora da chiarire ma si tratta sicuramente di un giocatore di qualità su cui Rossi può puntare: «Ho sempre detto che il mio più grande rammarico era quello di non essere riuscito a lasciare il segno a Roma. Ora- ha dichiarato il fantasista napoletano- avrò l’opportunità di farlo». Comandante indiscusso della squadra sarà per il quarto anno, Delio Rossi, che dopo essersi confrontato a lungo con il presidente Lotito alla fine dello scorso campionato, riparte carico per la nuova stagione e punta già i suoi obiettivi: «L’obiettivo della Lazio nella prossima stagione è arrivare tra il quinto e l’ottavo posto. Ci sono cinque squadre più forti: il nostro obiettivo è quindi valorizzare giocatori importanti e creare l’ossatura di una squadra importante per il futuro». Starà a lui quindi, assemblare e preparare la squadra: «Vedremo se cambieremo modulo il prossimo anno- ha detto l’allenatore- a me interessa principalmente che la squadra abbia un sistema di gioco anche se non sono collegato a uno in particolare. Il modulo lo fanno i giocatori a disposizione». Già ad Auronzo di Cadore, infatti, la Lazio sosterrà alcune amichevoli: la prima in programma è fissata il 16 luglio contro una rappresentativa di Belluno, la seconda contro la squadra locale di Auronzo. Ancora da ufficializzare gli altri match, magari più attendibili. Il 23 luglio sfida con lo Slavia Praga poi il 26 e il 30 le avversarie saranno Padova e i turchi del Gaziantespor. Agosto dal sapore europeo, dunque, con le sfide al Liverpool e al Porto. Prima dell’inizio ufficiale della nuova stagione in programma il 23 agosto con la Coppa Italia, la squadra biancoceleste dovrebbe incontrare il 12 agosto anche i greci del Paok Salonicco.