Igli Tare dirigente: farà da raccordo tra squadra e spogliatoio (La Repubblica)

GIULIO CARDONE / STEFANO CARINA - Lotito ha deciso: sarà Igli Tare l´uomo di raccordo fra spogliatoio e squadra tanto evocato lo scorso anno. Ieri il suo agente, Andrea Pretti, era a Villa San Sebastiano per definire l´accordo biennale. Sabato l´albanese partirà quindi per il ritiro nella nuova veste di dirigente. Ad Auronzo di Cadore ci sarà anche Pinzi. La trattativa con l´Udinese (scambio con Stendardo) è oramai in dirittura d´arrivo e il centrocampista sarà subito a disposizione di Rossi. Tecnico romagnolo che ieri è finito nel mirino di Bonetto, in prestito al Livorno: «Sono contento di rimanere di proprietà della Lazio, così potrò tornare l´anno prossimo quando Rossi non ci sarà più. Penso che tutti sappiano che questo è il suo ultimo anno a Roma a meno che non vinca lo scudetto».

Guglielmo Acri, intanto, da due giorni lavora da ds della Lazio, occupandosi del mercato in uscita. L´ufficialità (arrivata per il prestito di Zarate) sulla nomina non c´è ma dovrebbe giungere, salvo sorprese, nel fine settimana. Correa finirà al Pisa che sta cercando di prendere anche Berni e Simone Inzaghi. Si conoscerà infine entro 7 giorni la decisione del Tar del Lazio sui ricorsi presentati dal presidente Lotito e l´imprenditore Roberto Mezzaroma riguardanti la delibera della Consob che ha accertato l´esistenza di un ‘patto parasociale´ tra i due, avente a oggetto il 14,61% del capitale della società.