Lazio: l’imperativo è vendere (Corriere della sera)
PIETRO PINELLI - Vendere. È questo l’imperativo in casa Lazio. A tre giorni dall’inizio del ritiro di Auronzo di Cadore, sono febbrili le trattative per sfoltire la rosa. Dieci i giocatori da sistemare e che non rientrano più nei piani del tecnico Delio Rossi. A portare avanti le trattative a Milano per conto della società biancoceleste è Acri, l’ex direttore sportivo della Sambenedettese che dovrebbe prendere il posto di Walter Sabatini, passato al Palermo.
In ballo c’è una maxi operazione con il Napoli che vede coinvolti Foggia e Zauri da una parte e Domizzi dall’altra. L’ex cagliaritano viene valutato 6,5 milioni di euro ma con il Napoli si sta discutendo per la comproprietà, mentre Zauri dovrebbe essere ceduto a titolo definitivo così come Domizzi che tornerebbe a vestire la maglia della Lazio dove è cresciuto calcisticamente. Con l’Udinese è praticamente andato in porto lo scambio Pinzi- Stendardo. Anche qui la formula è quella delle rispettive comproprietà.
Ma lista dei cedibili resta lunga in casa biancoceleste. I casi più spinosi riguardano quelli di Simone Inzaghi e Roberto Baronio. Vuoi per gli ingaggi elevati dei due, 1,2 milioni di euro per l’attaccante e 700 mila euro per il centrocampista, e vuoi per il fatto che praticamente da troppo tempo i due non giocano con una certa continuità. Ed è per questo che le parti stanno cercando di accordarsi sulla rescissione del contratto con una parte dell’attuale ingaggio da versare come buonuscita. Massimo Mutarelli, inserito anche lui nella lista dei partenti, per il momento resta e dovrebbe andare in ritiro sabato pomeriggio. Il suo procuratore Marronaro sta portando avanti i contatti con la società e si aspetta un adeguamento del contratto, in scadenza nel 2011.
Sono quaranta i giocatori tesserati per la Lazio. Un numero elevato che rischia di mettere in serie difficoltà il lavoro di Delio Rossi, che ha chiesto più volte alla società di curare soprattutto il mercato in uscita. Intanto la Sampdoria è sulle tracce di Valon Behrami. Il centrocampista svizzero è già in parola con un paio di club inglesi e tedeschi. La Lazio potrebbe incassare da questa cessione 11 milioni di euro. Cifra che gli ha garantito il West Ham che, su pressione dell’Uefa, non ricorrerebbe alla clausola Fifa dell’art.17.
Chi va ancora in prestito, questa volta a Livorno, è Riccardo Bonetto, che si sfoga contro il tecnico Rossi. «Sono contento di rimanere di proprietà della Lazio. Ma spero che l’anno prossimo non troverò più il signor Rossi così avrò la possibilità, sin dal ritiro, di potermi giocare le mie chances, pur senza pretendere un ruolo da titolare. Lo scorso anno ho giocato poco ma ho disputato buone gare, finendo in crescendo. Rossi in vista della Champions mi disse che aveva bisogno di fisicità e, ritenendomi forse troppo basso ha preferito giocatori ”alti e biondi”. Non mi sembra che i risultati gli abbiano dato ragione. Penso che tutti sanno che questo è l’ultimo anno di Rossi alla Lazio. L’unico motivo che potrebbe consentirgli di rimanere è vincere lo scudetto ».