“Lazio-Roma sarà un derby sudamericano” (DNews)
Cristiano Cesarini
Roma
Finalmente è arrivato. Juan
Pablo Carrizo è stato presentato
a Formello ieri dal presidente
Claudio Lotito: «Voglio
ringraziare tutti per l’attesa di
un anno, non poter restare a Roma nella
passata stagione per i problemi legati al
mio status da extracomunitario mi ha
fatto star male. Voglio ringraziare sia il
presidente Lotito che tutti i laziali. Sono
molto felice, venire qui è sempre stato il
mio pensiero. Forza Lazio». Carrizo è
sbarcato nella mattinata a Fiumicino,
questa volta per restare a Roma e per
giocare il derby: «Quando ero bambino
il mio sogno era quello di giocare Boca-
River - ha detto Carrizo - adesso non
vedo l’ora di giocare Lazio-Roma e
vincere. Ho visto in tv l’ultima
stracittadina, la Roma stava meglio in
classifica e vedere la Lazio fermarla è
stato un piacere anche per me. Il derby
può essere letto anche come Argentina
contro Brasile? Questo sarà certamente
un valore aggiunto». L’arrivo di Carrizo
è accompagnato da grandi aspettative:
«Sono orgoglioso che grandi portieri
abbiano vestito la maglia della Lazio,
spero di essere all’altezza. Peruzzi è
stato un portiere di grande personalità
che ha vinto tanto, e so che molti mi
accostano a lui. Simeone, il mio ex
allenatore nel River Plate, mi ha parlato
molto bene di Roma». Tanti argentini
hanno vestito la maglia biancoceleste,
tanti la indosseranno nella prossima
stagione: «Sono molto contento - ha
detto Carrizo - che nella Lazio ci siano
Ledesma e Zarate, questo fatto mi dà
più fiducia. Zarate è molto veloce e
spero possa mostrare le sue doti qui a
Roma. Fernandez (centrocampista del
River che piace alla Lazio, ndr) ricorda
Camoranesi. Della Lazio attuale mi
piacciono Zauri, Mutarelli (che sono in
partenza, ndr) e Rocchi». Il portiere
argentino è pronto a diventare un
protagonista del nostro campionato
anche per la sua spregiudicatezza:
«Possiedo grande forza nelle gambe – ha
raccontato JP – alcune volte mi è
capitato di dribblare l’a tt a c c a n t e
avversario, ma solo per situazioni di
gioco. Ho parato diversi rigori, ma è
stata solo fortuna. Mi piacciono Buffon,
Canizares e Julio Cesar». Umile, ma
nello stesso tempo convinto nei propri
mezzi: così è apparso Carrizo. Tanto
umile da considerare primari gli
obiettivi di squadra, tanto convinto da
puntare alla Champions: «Prima viene
il bene della squadra, poi gli obiettivi
personali come diventare il titolare
dell’Argentina. Spero nella
Champions». Una folla festante ha
abbracciato il nuovo portiere laziale che
si è fermato all’ingresso di Formello per
foto ed autografi. Anche Lotito è
entusiasta: «Per prendere Carrizo
abbiamo sventando le iniziative di altri
club. È un portiere di personalità e
prospettive. Ora seguiamo da lontano
Fernandez, centrocampista del River
che sta prendendo il passaporto
comunitario». Il mercato della Lazio
non è finito: «Devo pensare prima agli
acquisti e alle cessioni, poi penserò al
contratto di Rossi. Al tecnico
consegnerò una squadra altamente
competitiva. Un’offerta del West Ham
per Behrami? Non ne so nulla». Intanto,
l’ex ds Walter Sabatini è stato
presentato ieri dal Palermo. Tommaso
Rocchi, in partenza per le Olimpiadi,
pensa in grande: «Carrizo è un buon
acquisto, ci stiamo migliorando. Siamo
una squadra competitiva e voglio
battere il mio record di gol in
campionato». Sembra sfumare l’affare
Moti, difensore della Dinamo Bucarest:
«Alla Lazio – ha detto Moti - non penso
più». Ieri sera invece Mauro Zarate si è
visto con Lotito per la firma del
contratto.
(fonte: DNews.eu)