Finalmente Carrizo: Somiglio a Peruzzi e vincerò anche qui (Corriere della sera)
PIETRO PINELLI - «Ringrazio tutti, è una giornata importante per me. Ora voglio fare del mio meglio qui. Ho voglia di giocare e vincere il derby. Quando ero ragazzo sognavo di giocare River- Boca. Roma-Lazio è un derby mondiale e voglio esserci, magari vincendolo».
Spot migliore non poteva scegliere per presentarsi ai suoi nuovi tifosi Juan Pablo Carrizo, il portiere argentino che ha vissuto ieri la sua prima giornata romana. Un acquisto lungo un anno. Ma alla fine Carrizo è arrivato alla Lazio e da campione d’Argentina. Un titolo che spera di conquistare anche qui in Italia. «Ero arrivato lo scorso anno per restare. Poi sono dovuto tornare nel mio paese. Sapevo che la società stava facendo il possibile per farmi arrivare un anno fa ma il passaporto non era pronto e non potevo essere tesserato. Così sono tornato al River che è la mia casa e dove ho avuto la fortuna di vincere il campionato. Il mio sogno è quello di vincerlo anche con la Lazio».
La società lo ha strappato ad una lunga concorrenza. Sette milioni e mezzo al club di Baires, contratto quinquennale per Carrizo, classe 1984, da 650mila euro all’anno. È lui il futuro della Lazio, il dopo Peruzzi. Un confronto che sembra non pesare sulle spalle del portiere argentino. «Mi sento orgoglioso di indossare questa maglia. Peruzzi è un portiere di grande personalità e mi piaceva molto. Ha vinto tanto e mi dicono che assomigli a lui. Ma mi piacciono anche Julio Cesar, Buffon e Canizares. Sono i tre portieri che ammiro di più». Ma niente paura, non sente il peso dell’eredità.
Una Lazio molto argentina, come quella del passato. «Simeone mi ha parlato benissimo della città e delle tradizioni. Con Veron ho giocato in nazionale. Ho scelto la Lazio perché mi ha sempre dato l’impressione di essere una squadra che mi interessava, c’erano tanti argentini. E sono convinto che mi aiuterà a diventare titolare nella nazionale argentina anche se tutto dipenderà dal mio rendimento ». Ha la fama del para-rigori, ma «è solo fortuna», precisa lui. Di Delio Rossi dice: «Mi piacciono i suoi schemi, poi tocca a noi giocatori sapersi adattare».
Orgoglioso dell’acquisto il presidente Lotito. «Tutti pensavano che non fosse vero. Ora è qui. La società ha combattuto fino alla fine, sventando le iniziative di altri club. È stato pagato in unica soluzione per evitare interferenze. Quando l’ho preso nessuno sapeva chi era. Carrizo è parte fondamentale del rilancio di questa Lazio che vuole tornare a livelli internazionali. Lui ci offre maggiore tranquillità. È un portiere di grande avvenire, ha la personalità necessaria in una squadra di giovani per evitare nello spogliatoio esperienze come quelle passate».
Mercato. Tutto fermo in uscita. Inzaghi e Baronio verso la risoluzione del contratto. Zauri alla Fiorentina per Dainelli oppure a Napoli per Domizzi. Coi partenopei derby per Dessena del Parma. Si segue il turco Kazim mentre resta congelata la questione Fernandez col River. Per il difensore anche una pista brasiliana.