Carrizo: Io come Peruzzi voglio vincere (La Repubblica)

GIULIO CARDONE - Eccolo qui il “personaggio mitologico” atteso da un anno. Il volto più maturo dei suoi 24 anni, il fisico robusto, la voglia matta di diventare il nuovo Peruzzi. «Gli somiglio, è vero», dice Juan Pablo Carrizo, argentino, portiere della Lazio. In comune con il mitico ex ha perfino gli hobby: caccia e pesca. «Peruzzi aveva grande carattere e ha vinto tanto: io spero di essere all´altezza», sottolinea Carrizo. La personalità non gli manca: «Mi fido di me. So che ci vorrà un po´ per adattarsi al campionato italiano, mi aiuteranno Ledesma e gli altri argentini della Lazio. Simeone e Veron hanno aperto la strada a tutti noi. Io sono orgoglioso di essere qui, ringrazio i tifosi per avermi aspettato così tanto: per me è una giornata importante, sono felicissimo».

La gente laziale a Formello lo acclama, lo fotografa, urla il suo nome come una liberazione. Lui sorride a tutti: «Da bambino sognavo di giocare Boca-River, adesso ho la possibilità di vivere un altro derby di livello mondiale, un classico come Lazio-Roma. E´ la partita dell´anno. E´ stato un piacere per me assistere all´ultima vittoria, quella del 3-2: la Roma era seconda in classifica, ma la Lazio è stata capace di fermarla. Bellissimo. Poi qui il derby è una specie di sfida tra Argentina e Brasile: uno stimolo in più per me». Il pasticciaccio del passaporto lo ha costretto a restare un altro anno al River, il portiere ne ha approfittato per arricchire la sua bacheca: «Ho vinto il campionato, spero di riuscire a fare altrettanto con la Lazio». Il rimpianto è non aver disputato la Champions: «Voglio rifarmi e conquistare un posto nell´Europa che conta. Il primo obiettivo però è costruire una squadra unita».

Si descrive: «Ho forza nelle gambe, agilità e sono bravo con i piedi. La “gambeta” (il gioco di prestigio con cui spesso dribbla gli attaccanti, ndr) fa parte del mio stile, è un segno distintivo rispetto agli altri portieri. E quando la situazione è disperata, sui corner vado a saltare di testa nell´area avversaria». I modelli: «Mi piacciono Julio Cesar, Canizares e Buffon». Aspetta Zarate («E´ velocissimo, spero che nella Lazio riesca a mostrare il meglio di sé») e Augusto Fernandez, suo compagno nel River: «Somiglia a Camoranesi, gioca sulla fascia destra e ha buona tecnica».

Arriverà alla Lazio, Fernandez, se lui o Ledesma riusciranno a ottenere il passaporto comunitario: quello del regista, sposato con un´italiana, dovrebbe essere pronto entro la fine di luglio. Lotito intanto continua a lavorare sul mercato: «Consegnerò a Rossi una Lazio altamente competitiva».