Tango argentino (Il Messaggero)
di GABRIELE DE BARI
ROMA - Oggi la Lazio presenta Pablo Carrizo, in settimana sarà la volta di Mauro Zarate, che questa mattina effettuerà la visite mediche, quindi potrebbe toccare a Matias Fernandez. Un mercato tutto argentino, con elementi che dovranno far compiere alla formazione di Delio Rossi l’atteso salto di qualità. Spetterà al ”veterano” Cristian Ledesma il compito di facilitare l’inserimento a Formello dei connazionali che vestiranno la maglia biancoceleste. Si torna un po’ all’antico come quando, all’epoca del presidente Sergio Cragnotti, la Lazio era una squadra col marchio argentino grazie ai vari Veron, Almeyda, Crespo, Simeone, Lopez, Castroman, tutti calciatori che hanno lasciato il segno.
Gli acquisti di Carrizo e Zarate hanno rivitalizzato l’ambiente laziale che, dopo le recenti delusioni, spera nella stagione del riscatto. Il portiere e l’attaccante sono i pezzi pregiati della campagna acquisti che, però, non è finita in quanto l’allenatore aspetta almeno un rinforzo per il centrocampo e uno per la difesa, ammesso che non partano altri della rosa. A proposito del centrocampo, ecco un altro giovane argentino che la società sta tentando di vestire di biancoceleste. Matias Fernandez del River Plate, classe 1986, per il cui acquisto esiste già un accordo di massima, sia con il calciatore che con il club titolare del cartellino. E un’operazione da 4-5 milioni di euro che potrebbe perfezionarsi nei prossimi giorni.
Rossi, in vacanza sul Gargano, attende ulteriori sviluppi in settimana, prima di partire per il ritiro di Auronzo di Cadore dove il tecnico rischia di dover portare tutti i componenti del nutritissino organico. Sempre tornando al centrocampo, sono in atto grandi manovre per l’acquisizione di un altro rinforzo: l’interesse è rivolto soprattutto verso Giampiero Pinzi dell’Udinese. Per far tornare il ragazzo cresciuto nel vivaio, la Lazio è pronta a offrire come contropartita Guglielmo Stendardo che non rientra nei piani di Rossi. Ma il difensore potrebbe anche finire in una mega operazione con il Napoli che prevede anche la cessione di Zauri in cambio di Domizzi e del centrocampista Pazienza.
Insomma, la Lazio si sta muovendo su più fronti con trattative avviate ma ancora da definire. Il tecnico biancoceleste vorrebbe che tutto si concludesse in questi giorni per avere un quadro completo sui rinforzi e cominciare subito il lavoro tattico. In attesa che arrivi anche il nuovo direttore sportivo, la società dovrà muoversi per la cessione dei numerosi calciatori in esubero e che diventa sempre più difficile da piazzare. Ci sono dei problemi difficili da risolvere al più presto prima che altri club concludano la loro campagna acquisti. Una situazione che rischia di minare il lavoro dell’allenatore, piuttosto preoccupato alla vigilia del ritiro.
Il neo biancoceleste Mauro Zarate, al suo primo giorno romano, è apparso carico di entusiasmo e molto fiducioso sulla Lazio che sta nascendo. «Questa squadra è forte, penso che lotterà per lo scudetto. Non siamo a livello delle prime, ma vedo una Lazio da alta classifica». Per il fantasista argentino, acquistato dal Birmingham, appuntamento alle 8,30 alla Paideia dove comincerà le visite mediche.
(fonte: Il Messaggero.it)