Finalmente c’è Carrizo. Lotito: “Siamo più forti” (E Polis)
di Francesco Tomei
Con le visite mediche di stamane partirà la nuova stagione della Lazio “argentina”. Nei prossimi giorni, infatti, gli oltre 35 calciatori a disposizione di Rossi prenderanno parte al rito delle visite, che li accompagnerà alla partenza per Auronzo, il 12 luglio. Oggi, inoltre, sarà il giorno di Carrizo.
IL PORTIERE argentino sarà a Formello per la presentazione, alle 14. A dettare le linee guida della prossima stagione, per vecchi e nuovi, ci pensa il presidente Lotito. Dopo gli acquisti di Zarate e Kozak, l’arrivo di Carrizo e i riscatti di Radu e Rozenhal, il presidente della Lazio stila le qualità della squadra che sta costruendo: “Siamo più forti dello scorso anno, questa è una squadra con tanti nazionali. Sesto posto? Prima dell’arrivo di Zarate sì, oggi siamo più forti. L’anno scorso eravamo da quarto posto, ma ci sono tante componenti che entrano in gioco: è difficile porsi degli obiettivi “. Nella prossima Lazio non ci sarà Behrami: ancora senza squadra, lo svizzero vede concentrarsi su di se gli interessi di numerosi club. L’ultimo è il West Ham che, però, non vorrebbe ricorrere all’art. 17. Gli inglesi sembrano disposti a soddisfare le richieste di Lotito, versando alla Lazio circa 11 milioni. Per sostituire Behrami la Lazio ha puntato, da tempo, Fernandez del River Plate. L’unico problema è il passaporto, ancora non comunitario. A questo proposito il mediano argentino ha detto: “La Lazio? Vediamo, se mi toccherà partire starò con persone a cui sono affezionato, come Carrizo. Se ci sono altri argentini meglio ancora. Il passaporto? Tra qualche giorno, ma in queste cose non si può mai sapere”. Già pronte le alternative: con il Livorno si lavora per portare Pulzetti, riallacciandosi al prossimo trasferimento di Bonetto in maglia amaranto. Pinzi resta un obiettivo, qualora Stendardo accettasse di trasferirsi a Udine. Il sogno resta Simplicio. Chiuso il mercato delle punte, con gli arrivi di Zarate e Kozak, si lavora per la difesa: se partisse Rozenhal, più per volontà di Rossi che di Lotito, Moti, Domizzi e Dainelli si giocano un posto nella capitale. Incertezza sul ruolo di vice De Silvestri, Belleri è in preallarme. In uscita si continua a lavorare su Zauri. A Firenze i tifosi hanno contestato un suo possibile arrivo, a Napoli invece sarebbe ben accetto.
(fonte: E Polis Roma.it)